Cavalli in fuga per i botti, sospesi 4 agenti della polizia locale di Roma (ed esclusi dalla parata del 2 giugno). Il comandante De Sclavis: “Indagini ancora in corso”
“Le indagini sono tuttora in corso” e “sarà necessario attendere il completamento degli accertamenti per definire con precisione le responsabilità individuali e adottare i conseguenti provvedimenti disciplinari”. Così il Comandante Generale della Polizia Locale di Roma Capitale, Mario De Sclavis, nel corso di un punto stampa tenutosi questo pomeriggio in merito all‘episodio verificatosi durante le prove generali della parata del 2 giugno.
I PROVVEDIMENTI
Nelle more delle verifiche, fanno sapere dal Comando, è già stato disposto un “primo provvedimento cautelativo”, escludendo quattro agenti dai servizi connessi alle celebrazioni del 2 giugno. Gli stessi, che non faranno parte di alcun schieramento partecipante alla parata, sono stati temporaneamente sospesi dai servizi operativi sul territorio.
De Sclavis ha infine rivolto un pensiero ai militari rimasti feriti nell’accaduto, due donne: “Questa mattina mi sono recato personalmente in ospedale per far visita alle due persone tuttora ricoverate e per sincerarmi delle loro condizioni di salute. A loro ho rinnovato, a nome di tutta la Polizia Locale di Roma Capitale, la nostra vicinanza, il nostro saluto e le più sincere scuse per quanto accaduto”.
Il Comando Generale, infine, conferma “la piena collaborazione con le autorità competenti e ribadisce il proprio impegno affinché venga fatta piena luce sull’accaduto, nel rispetto della verità dei fatti e delle responsabilità individuali”.
“FATTI LEGATI AL COMPORTAMENTO SCONSIDERATO DI POCHI INDIVIDUI”
“Domani la Polizia Locale di Roma Capitale prenderà regolarmente parte alla parata in occasione della Festa della Repubblica. I nostri agenti sfileranno a testa alta, rappresentando con orgoglio il Corpo”. Lo ha dichiarato il Comandante Generale della Polizia Locale di Roma Capitale, Mario De Sclavis, nel corso di un punto stampa tenutosi questo pomeriggio in merito all’episodio verificatosi durante le prove generali della parata del 2 giugno.
Il Comandante ha sottolineato come il plotone d’onore, che domani rappresenterà la Polizia Locale alla cerimonia, “non abbia alcun coinvolgimento nei fatti accaduti, legati al comportamento sconsiderato di pochi individui“.
Le responsabilità “saranno accertate in modo rigoroso e perseguite con la massima fermezza”, ha affermato De Sclavis, che ha tenuto a ribadire l’importanza di “evitare generalizzazioni che rischiano di ledere l’immagine e la professionalità delle migliaia di donne e uomini che operano ogni giorno con dedizione e senso delle istituzioni”.
FONTE: AGENZIA DI STAMPA DIRE (WWW.DIRE.IT)

