Catania, picchiata e uccisa davanti ai figli: dopo due giorni di agonia è morta Alessandra Bruno. Il Sindaco di Misterbianco annulla i festeggiamenti per il 2 giugno
Non ce l’ha fatta Alessandra Bruno, la 49 enne picchiata dal marito nella sua abitazione di Misterbianco, nel Catanese, sotto gli occhi dei 4 figli. La donna è morta per le ferite gravi riportate durante l’aggressione, avvenuta sabato notte, il 30 maggio scorso. L’uomo, un 53enne, è stato arrestato dai carabinieri intervenuti grazie ad una telefonata fatta da una delle figlie della coppia, che ha chiesto l’intervento dei militari. Quando i carabinieri sono giunti sul posto la vittima era per terra, priva di sensi e con una grave ferita alla testa: il 118 l’ha trasportata d’urgenza al Pronto soccorso dell’ospedale Garibaldi Centro di Catania, dove è stata sottoposta ad un delicato intervento chirurgico, ma alla fine la donna non ce l’ha fatta per le gravissime lesioni alla testa.
Il sindaco di Misterbianco, Marco Corsaro, in segno di cordoglio per la scomparsa della donna, ha annullato tutte le cerimonie in programma per domani, martedì 2 giugno, in occasione della Festa della Repubblica “nel rispetto del dolore dei familiari e degli amici”. L’amministrazione comunale di Misterbianco, inoltre, aderisce all’appello della parrocchia San Massimiliano Kolbe per una fiaccolata di solidarietà che si svolgerà mercoledì 3 giugno.
FONTE: AGENZIA DI STAMPA DIRE (WWW.DIRE.IT)

