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Medicina estetica, parere positivo del Chmp a trenibotulinumtoxinE

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Medicina estetica, arriva il parere positivo del Chmp a trenibotulinumtoxinE: possibile svolta nelle tossine botuliniche “fast acting”

AbbVie compie un passo importante nel mercato della medicina estetica europea. Il Comitato per i Medicinali per Uso Umano (CHMP) dell’European Medicines Agency ha espresso parere positivo per l’approvazione di Boey (trenibotulinumtoxinE), nuova tossina botulinica di sierotipo E sviluppata da Allergan Aesthetics per il trattamento temporaneo delle rughe glabellari moderate-severe negli adulti.

Se autorizzato dalla Commissione Europea nei prossimi mesi, Boey potrebbe diventare la prima e unica neurotossina botulinica di sierotipo E disponibile in Europa, introducendo una novità significativa in un mercato dominato da anni quasi esclusivamente dalle tossine botuliniche di sierotipo A.

Perché Boey potrebbe cambiare il mercato
L’aspetto più innovativo del prodotto non riguarda soltanto il nuovo sierotipo, ma soprattutto la rapidità d’azione. Secondo i dati dei due studi pivotali di fase 3 (M21-500 e M21-508), il trattamento ha mostrato risultati visibili già dopo otto ore dalla somministrazione, tempo estremamente rapido rispetto alle tossine botuliniche tradizionali, che generalmente richiedono alcuni giorni prima di manifestare pienamente l’effetto clinico.

La durata dell’effetto osservata negli studi è stata invece più breve rispetto alle tossine di tipo A, attestandosi intorno alle due-tre settimane. Ed è proprio questo il punto che potrebbe ridefinire il posizionamento terapeutico ed estetico del farmaco.

Le tossine botuliniche oggi disponibili — come onabotulinumtoxinA, abobotulinumtoxinA o incobotulinumtoxinA — offrono generalmente una durata di tre-quattro mesi. Boey introduce quindi un paradigma completamente diverso: un trattamento rapido, ma temporaneo, pensato potenzialmente anche per pazienti esitanti verso procedure estetiche più durature.

Il possibile “place in therapy” estetico
Dal punto di vista clinico e commerciale, Boey potrebbe aprire un segmento completamente nuovo nella medicina estetica. La rapidità di onset lo rende particolarmente interessante per pazienti che desiderano risultati quasi immediati, ad esempio in vista di eventi sociali o professionali, oppure per chi vuole “testare” gli effetti della tossina botulinica senza impegnarsi in una durata prolungata.

Non a caso AbbVie sottolinea come il prodotto possa rappresentare una nuova opzione per molte persone che stanno ancora valutando l’utilizzo degli iniettabili estetici.

Il sierotipo E presenta infatti caratteristiche farmacologiche differenti rispetto al sierotipo A. Entrambi agiscono bloccando il rilascio di acetilcolina alla giunzione neuromuscolare, ma la tossina E sembra avere una cinetica intracellulare più rapida, con effetto clinico precoce ma meno persistente. In pratica, la paralisi muscolare indotta compare molto rapidamente ma si risolve prima.

Questo potrebbe trasformare Boey in una sorta di “short-acting botulinum toxin”, concetto finora quasi assente nel settore.

I dati clinici
Il parere positivo del CHMP si basa sui risultati di due studi registrativi di fase 3 che hanno valutato efficacia e sicurezza di trenibotulinumtoxinE in adulti con rughe glabellari moderate o severe.

Tutti gli endpoint primari e secondari sono stati raggiunti. Oltre al rapido onset d’azione, gli studi hanno mostrato un profilo di sicurezza sovrapponibile al placebo, sia dopo singolo trattamento sia dopo cicli ripetuti fino a tre somministrazioni consecutive. Gli eventi avversi emersi sono risultati coerenti con quelli attesi per questa classe terapeutica.

Una nuova fase nella competizione delle tossine botuliniche
L’arrivo di Boey potrebbe inaugurare una nuova fase competitiva nel settore dell’estetica medica, oggi dominato da pochi grandi player globali. Negli ultimi anni l’innovazione sulle tossine botuliniche si è concentrata soprattutto sulla durata sempre più lunga dell’effetto. Con trenibotulinumtoxinE, invece, la strategia si ribalta: non più “longer lasting”, ma “faster acting”.

Per AbbVie e Allergan Aesthetics si tratta anche di una mossa strategica per rafforzare ulteriormente la leadership globale nell’estetica facciale, settore che continua a registrare una crescita sostenuta a livello mondiale.

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