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Esce il 5 giugno l’album d’esordio omonimo dei Palomar

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Esce il 5 giugno l’album d’esordio omonimo dei Palomar preceduto dal singolo e video “sguardo da bambino”

I Palomar annunciano l’uscita del loro primo lavoro discografico, un album omonimo che vedrà la luce il prossimo 5 giugno per Hora Records. Ad anticipare il disco è il secondo singolo “sguardo da bambino”, brano di chiusura dell’opera, accompagnato da un videoclip evocativo coprodotto con la regista Noa Boucquillon.

Nata a Siena nel 2021, la band composta da Francesco PanconesiMarco Pasinetti, Iacopo Sichi Davide Strangio ha dato vita a un linguaggio musicale intimo, frutto di lunghe session d’improvvisazione. Palomar non è un manifesto stilistico, ma una dichiarazione d’intenti: la ricerca della bellezza nella semplicità. La loro proposta sonora si muove tra gli echi del nuovo rock britannico (Caroline), tensioni cinematografiche (Calibro 35), avant-jazz contemporaneo e le architetture emotive del post-rock (Sigur Rós).

Il singolo “sguardo da bambino” invita a recuperare una prospettiva pura, capace di osservare il mondo con curiosità e fantasia. Il video ruota attorno a un enigmatico cono metallico, un’installazione modulare ideata dalla band, che simboleggia un viaggio fisico e interiore. “Siamo partiti un po’ al contrario rispetto a come si realizza comunemente un cortometraggio: abbiamo prima lavorato sulla musica, per poi tradurla in un’immagine visiva. L’idea era quella di un viaggio, di restituire movimento e dinamica a un oggetto solido, portandolo da una condizione inizialmente misteriosa fino al suo compimento, alla sua nascita“. Intrecciata del singolo di tutto l’album, c’è una poesia di Carlo Fait contenuta all’interno del vinile. “Con la poesia – dichiara Fait – ho voluto ricercare l’immagine centrale del cortometraggio: quella della piramide. A partire da questa figura sono emersi elementi come il cannocchiale, il megafono e il volto, attraversato da una linea invisibile che unisce occhi, bocca e orecchie. Da sempre le piramidi sono state simbolo di qualcosa di segreto e incomprensibile, oggi la piramide è ciò che ci permette di risolvere la sfinge”.

Guarda il video di “sguardo da bambino”

L’album è stato registrato e prodotto da Marco Giudici presso lo studio Cabinessence di Milano, con il contributo di Niccolò Fornabaio e il mastering di Matt Bordin (Outside Inside Studio). La veste grafica è curata da Francesco Franz Longhi con foto di Claudia Fontana e Jacopo Perugini.

Fondata nel 2021, Hora Records è una casa per la musica creativa e d’avanguardia. Supporta voci originali, come Ghost Horse e Nic T, permettendo loro di esprimere visioni senza compromessi. L’uscita di Palomar rappresenta la naturale prosecuzione di questa visione collaborativa.

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