Site icon Corriere Nazionale

Camera, targa in memoeria di Matteotti a 102 anni dalla morte. Fontana: “Sue parole risuonano in difesa della libertà”

CREATOR: gd-jpeg v1.0 (using IJG JPEG v62), quality = 75

Il presidente della Camera: “Il tragico epilogo di quella vicenda è scolpito a chiare lettere nella memoria collettiva del nostro Paese”

Foto by Camera dei Deputati

Una targa sullo scranno che fu di Giacomo Matteotti nell’Aula della Camera, a ricordo del suo sacrificio. La targa è stata disvelata oggi, a 102 anni dalla morte del deputato per mano dei fascisti.

“Le parole di Giacomo Matteotti risuonano ancora oggi come un accorato appello in difesa della libertà contro qualsiasi deriva autoritaria”. Così il Presidente della Camera, Lorenzo Fontana, introducendo oggi la commemorazione di Giacomo Matteotti. Nell’occasione è stata svelata una targa affissa allo scranno che fu del deputato socialista, in attuazione di uno specifico ordine del giorno al bilancio interno della Camera presentato dal deputato Devis Dori.

La targa reca la scritta: “Da questo banco il deputato socialista Giacomo Matteotti pronunciò lo storico discorso del 30 maggio 1924, in difesa del libero parlamento e contro le intimidazioni e le violenze fasciste, che gli sarebbe costato la vita“. Nel corso della seduta è stato osservato un minuto di silenzio.

“Matteotti – ha detto Fontana – in quel 30 maggio 1924 non denunciò solo i brogli e i soprusi delle elezioni di aprile del 1924. Fece molto di più. Smascherò a viso aperto il clima di intimidazioni, aggressioni e prevaricazioni condotte dal fascismo per soffocare ogni voce dissenziente”. “Il tragico epilogo di quella vicenda è scolpito a chiare lettere nella memoria collettiva del nostro Paese. E ci ricorda che il sacrificio di uomini valorosi come Giacomo Matteotti non fu vano. Alla loro tenacia e alla loro intransigenza morale dobbiamo la rinascita dell’Italia dopo il lungo ventennio di dittatura”.

Exit mobile version