Dalla sfida tra Stati Uniti e Cina al futuro del lavoro: stasera su Rai 3 a “Newsroom”, la sfida globale dell’intelligenza artificiale

Di cosa è davvero capace l’intelligenza artificiale? Siamo destinati a vivere in un mondo popolato da robot umanoidi? E il lavoro, per come lo conosciamo oggi, continuerà ad esistere? “Di cosa è davvero capace l’intelligenza artificiale? Siamo destinati a vivere in un mondo popolato da robot umanoidi? E il lavoro, per come lo conosciamo oggi, continuerà ad esistere? Questi i temi al centro della nuova puntata di “Newsroom” di Monica Maggioni, in onda lunedì 25 maggio alle 21.15 su Rai 3 con il titolo “AI: il mondo che verrà”.
Nel giorno in cui sarà pubblicata l’enciclica di Papa Leone XIV dedicata proprio all’umanità nel tempo dell’intelligenza artificiale, “Newsroom” porterà, invece, il pubblico negli Stati Uniti e in Cina per capire a che velocità sta avanzando questa tecnologia e quale delle due superpotenze sia oggi in vantaggio nella corsa alla quarta rivoluzione industriale.
Le telecamere del programma entreranno poi a Starbase, la nuova città del Texas creata da Elon Musk, dove vivono molti dei suoi dipendenti, e nelle più avanzate fabbriche di robotica cinesi. E infine, in Kenya, per incontrare i lavoratori che stanno pagando il prezzo più alto di questa trasformazione. Dopo la sfida sul controllo delle risorse, sulle terre rare e i minerali critici, “Newsroom” cercherà di capire chi esercita oggi il potere globale sull’intelligenza artificiale, per sapere chi sono i “padroni del mondo”, tema centrale del racconto di questa stagione.
Dentro “Newsroom” – nato con l’obiettivo di creare un legame tra l’audience generalista e quella digitale – convivono reportage, data analysis, interviste ai protagonisti delle vicende e contributi di esperti. Le grandi interviste si intrecciano con i racconti degli inviati in un percorso di approfondimento che prende forma dalla redazione, dove un gruppo di giornalisti si pone domande, avvia percorsi di inchiesta e analisi e prova a leggere una realtà sempre più complessa e contraddittoria.

