Site icon Corriere Nazionale

Settimane Musicali: “Canti rocciosi” apre i Concerti al Teatro Olimpico

musica

Domenica 24 maggio 2026, alle ore 20.45, al Teatro Olimpico di Vicenza, la XXXV edizione delle Settimane Musicali apre il ciclo dei Concerti al Teatro Olimpico con “Canti rocciosi”

La XXXV edizione delle Settimane Musicali prosegue con i Concerti al Teatro Olimpico, nucleo storico del festival che domenica 24 maggio, alle ore 20.45, si apriranno con Canti rocciosi, realizzato grazie a Veronica e Dominique Marzotto in un programma che intreccia voce, archi, memoria popolare e grande repertorio classico.

Protagonisti della serata saranno Danilo Rossi, nella doppia veste di solista alla viola e direttore, Sonig Tchakerian al violino, l’Orchestra Regionale Filarmonia Veneta e, per la prima volta al festival, il Coenobium vocale, coro maschile di eccezione diretto da Maria Dal Bianco.

Il concerto accosta alcune pagine di Bepi De MarziCanti rocciosi di Giovanni Sollima per coro maschile e archi e la Sinfonia concertante in mi bemolle maggiore KV 364 per violino, viola e orchestra di Wolfgang Amadeus Mozart. Tre mondi sonori diversi, attraversati da un senso vivo di umanità e memoria: dalla terra e dalla natura, segnate anche da lutto e speranza nelle pagine corali di De Marzi e Sollima, fino alla forma luminosa del canto strumentale mozartiano.

Riprendendo il titolo dell’edizione 2026, I canti della terra, il programma costruisce così un percorso che trova il proprio filo rosso nel respiro del canto, nella voce corale e nell’espressività degli strumenti ad arco.

Il percorso si apre con Bepi De Marzi, compositore e direttore di coro vicentino, figura centrale della coralità italiana. Le sue pagine restituiscono una scrittura essenziale, profondamente legata alla terra, alla memoria comunitaria e alla tradizione del canto popolare. Accanto a Cantare, a quattro voci pari e Come splende il sole, Signore Dio nostro, il programma presenta anche I bambini del mare, proposto nella nuova versione per violino e voci, omaggio del compositore a Sonig Tchakerian e al Festival.

A questo universo vocale si collega idealmente Canti rocciosi di Giovanni Sollima, composizione per coro maschile e archi nata nel 2001 su commissione del CAI – Club Alpino Italiano, sezione di Padova, per il centenario della fondazione e destinata alla cornice de I Suoni delle Dolomiti. L’opera è un omaggio insolito e anticonvenzionale alla montagna, costruito su testi che lo stesso Sollima ha tratto da fonti letterarie, poetiche e popolari: un frammento da Le montagne di vetro di Dino Buzzati, una terzina di Dante, una leggenda ladina dedicata al mito delle Anguane, un canto popolare siciliano delle Madonie, un frammento da Hemingway e altre composizioni che restituiscono alla montagna una voce plurale, arcaica e visionaria.

Eseguita per la prima volta il 12 agosto 2001 ai 2.871 metri del Col Turond, nel Gruppo del Sella, la composizione arriva ora al Teatro Olimpico conservando la propria forza evocativa. Il coro maschile, già protagonista nelle pagine di De Marzi, si fonde qui con la materia sonora degli archi: la voce diventa elemento primario, quasi minerale, mentre l’ensemble costruisce un paesaggio musicale fatto di tensioni, stratificazioni ritmiche e intensa energia espressiva.

La chiusura è affidata alla Sinfonia concertante in mi bemolle maggiore KV 364 per violino, viola e orchestra di Wolfgang Amadeus Mozart, uno dei vertici del genere concertante con più strumenti solisti. La voce umana scompare, lasciando che a “cantare” siano il violino e la viola. I due strumenti dialogano come personaggi d’opera, in un continuo scambio di frasi, risposte, imitazioni e sovrapposizioni. Nell’Andante centrale in do minore, in particolare, il rapporto tra i solisti assume una qualità profondamente teatrale, vicina all’intensità di un duetto vocale.

Le Settimane Musicali al Teatro Olimpico

Le Settimane Musicali al Teatro Olimpico, riconosciute dal Ministero della Cultura, godono del patrocinio della Regione del Veneto e del Comune di Vicenza e la collaborazione con Musei Civici Vicenza, Teatro Comunale Città di Vicenza, Conservatorio Arrigo PedrolloGallerie d’Italia – Vicenza.  Sono inoltre sostenute da Digitec, Infodati, Fondazione Roi, Banca delle Terre Venete, Veronica e Dominique Marzotto, Sanmarco Informatica,  Famiglia Brunelli, Belluscio Assicurazioni, Funitek, Fondazione Musicale Omizzolo – Peruzzi, Casa del Blues, Iiriti, Yamaha, Bösendorfer,  Forma, The Aries. Grand Boutique Hotel

Anche quest’anno le Settimane Musicali al Teatro Olimpico confermano la poliedrica vocazione del Festival e le molteplici collaborazioni con realtà istituzionali e associative. Proficue collaborazioni a livello artistico sono in atto con il Conservatorio Arrigo Pedrollo di Vicenza, con gli Amici della Musica di Firenze, gli Amici della Musica di Padova,  con Asolo Musica, con l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, con la Fondazione Accademia di Musica di Pinerolo e con diverse realtà territoriali, tra cui il Liceo Don Giuseppe Fogazzaro.

Contatti
Settimane Musicali al Teatro Olimpico
Mob. (+39) 375 5190357
eventi@settimanemusicali.eu
www.settimanemusicali.eu

Exit mobile version