Site icon Corriere Nazionale

Meloni in visita a Niscemi: “Piano da 150 milioni domani in CdM”

Il Presidente Meloni visita l'area della frana di Niscemi

Il Presidente del Consiglio si è recata questa mattina a Niscemi, per una visita relativa all’emergenza causata dalla frana del gennaio scorso

Il Presidente Meloni visita l’area della frana di Niscemi

La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, è arrivata questa mattina a Niscemi per fare il punto sulla grave frana che ha colpito la zona e per confrontarsi direttamente con il Consiglio comunale e con il comitato dei cittadini.

L’occasione è servita per annunciare lo sblocco definitivo dei fondi stanziati a inizio anno: domani, infatti, il Consiglio dei Ministri esaminerà e licenzierà i due programmi operativi che metteranno ufficialmente a terra i 150 milioni di euro previsti dal decreto di febbraio (poi convertito in legge ad aprile) per rispondere ai danni causati dal ciclone Harry.

I DUE PIANI SUL TAVOLO

I provvedimenti che approderanno domani a Palazzo Chigi si muoveranno su due binari paralleli e complementari, pensati per coprire sia le urgenze strutturali che il sostegno diretto alla popolazione colpita:

Infrastrutture e territorio: Il primo programma sarà interamente dedicato alle opere fondamentali di messa in sicurezza del suolo e al ripristino della rete infrastrutturale, con un focus prioritario sulla viabilità e sul recupero delle strade danneggiate.

Sostegno alle famiglie e demolizioni: Il secondo pacchetto riguarderà l’erogazione degli indennizzi per i nuclei familiari che hanno perso la propria abitazione, seguendo criteri specifici di assegnazione, oltre a finanziare gli interventi di demolizione degli stabili ormai dichiarati definitivamente inagibili.

“NEL 1997 CI VOLLERO 7 ANNI”

Nel corso del suo punto stampa nel comune nisseno, la Premier ha voluto sottolineare con forza la rapidità della risposta governativa, tracciando un parallelismo con la storia recente delle ricostruzioni in Italia.

“Essere riusciti a portare in Consiglio dei Ministri in meno di quattro mesi tutto quello che tecnicamente e concretamente serve per rispondere ai cittadini è un grande passo in avanti”, ha rivendicato Giorgia Meloni. “Si tratta di un lavoro radicalmente diverso rispetto a quello a cui abbiamo assistito, ad esempio, dal 1997, quando ci sono voluti ben sette anni solo per varare un piano di messa in sicurezza del territorio, e dove gli indennizzi li stavamo ancora erogando nel 2025”.

Un risultato di efficienza per il quale la presidente del Consiglio ha espresso un ringraziamento esplicito alle autorità locali e alla struttura commissariale: “Devo ringraziare ovviamente il sindaco, ma anche e soprattutto il commissario straordinario, Fabio Ciciliano, perché mi pare che sia stato fatto un lavoro molto importante per questa comunità”.

 

FONTE: AGENZIA DI STAMPA DIRE (WWW.DIRE.IT)

Exit mobile version