La nuova ondata del riscaldamento periodico delle acque del Pacifico centrale che altera i modelli meteorologici su scala planetaria
C’è un nome che i pescatori peruviani diedero secoli fa a un fenomeno che non capivano: El Niño, il bambino, perché arrivava intorno a Natale portando pesci tropicali dove non avrebbero dovuto esserci. Non sapevano che stavano battezzando una delle forze più destabilizzanti della storia umana.
L’episodio più documentato – scrive il New York Times – resta quello del 1877. L’India meridionale fu tra le regioni più devastate: le cronache descrivono popolazioni ridotte a nutrirsi di radici, famiglie che vendevano i figli per sopravvivere. Le vittime, alla fine, furono decine di milioni. Ma la natura da sola non basta a spiegare quella catastrofe. L’India era sotto dominazione coloniale britannica e il grano continuava a essere esportato verso Londra anche mentre la gente moriva di fame. La siccità aprì una crepa; le strutture del potere ci spinsero dentro una generazione intera. Quello squilibrio tra chi subisce le crisi e chi le gestisce a proprio vantaggio è ciò che alcuni storici indicano come la matrice originaria della divisione tra “primo” e “terzo mondo”.
Oggi i governi monitorano El Niño con boe oceaniche e sistemi di allerta precoce. Le riserve strategiche di cereali esistono. Nessuno prevede carestie su scala ottocentesca. Eppure il prossimo episodio, che secondo alcune previsioni potrebbe essere il più intenso mai misurato, con temperature del Pacifico superiori di tre gradi Celsius alla norma storica, si annuncia in un contesto fragile: la carenza di fertilizzanti legata alla chiusura di fatto dello Stretto di Hormuz, i prezzi dell’energia gonfiati dalle guerre in Ucraina e in Iran, i programmi di aiuto internazionale ridotti dai tagli americani e di altri donatori. I sistemi di protezione sociale globale sono meno robusti di quanto sembrino. Gli esperti avvertono che il rischio non è una singola catastrofe, ma una sovrapposizione di pressioni – povertà, malnutrizione, conflitti, indebitamento – che si alimentano a vicenda.
FONTE: AGENZIA DI STAMPA DIRE (WWW.DIRE.IT)

