Tra gli italiani fermati anche il deputato del M5S Dario Carotenuto
In Israele è iniziato lo sbarco del primo gruppo di attivisti della Flottilla nel porto Ashdod. Un secondo gruppo dovrebbe arrivare nel corso della giornata.
I funzionari dell’Ambasciata d’Italia a Tel Aviv sono in contatto con le autorità israeliane del porto di Ashdod per prestare assistenza consolare ai connazionali e favorire la loro partenza per l’Italia. Gli attivisti dovrebbero essere trasferiti in una struttura per le identificazioni e poi messi in grado di ripartire.
Il Ministro degli Esteri Antonio Tajani ha avuto nella notte diversi contatti con il Ministro degli Esteri israeliano Gideon Saar. “Ho insistito perché i cittadini italiani, fra cui un Parlamentare della Repubblica, Dario Carotenuto (M5) e un giornalista, venissero liberati e messi in condizione di ripartire al più presto, insistendo perché vengano tutelati l’incolumità e i diritti di ogni singolo attivista” scrive in una nota la Farnesina.
M5S: ISRAELE LIBERI SUBITO CAROTENUTO E ATTIVISTI, GOVERNO INTERVENGA
“Il governo israeliano ha compiuto l’ennesima e grave violazione del diritto internazionale facendo un abbordaggio armato su imbarcazioni che portavano aiuti umanitari per il popolo palestinese. Tra gli italiani fermati c’è anche il nostro deputato Dario Carotenuto e altri nostri connazionali. Chiediamo l’immediata liberazione di tutti coloro che sono stati rapiti da Israele e che il governo Meloni condanni gravemente questo atto di vera e propria pirateria. Non si può più permettere che Israele goda di totale impunità per le sue azioni; né trincerarsi dietro un silenzio, come quello di Giorgia Meloni, che sa ogni giorno di più di complicità”. Così in una nota i capigruppo M5S di Camera e Senato Riccardo Ricciardi e Luca Pirondini.

