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Un nuovo capitolo per la x edizione di Kum! Festival

Il festival avrà luogo a Perugia, dal 23 al 25 ottobre 2026

KUM! Festival, la rassegna ideata e diretta dallo psicoanalista Massimo Recalcati, con il coordinamento scientifico del filosofo Federico Leoni, taglia il traguardo della decima edizione con una sostanziale novità: il festival ha trovato una nuova casa in Perugia, città che lo accoglierà dal 23 al 25 ottobre 2026.

KUM! è stato ideato per mettere al centro del discorso pubblico e della diffusione dei saperi i temi della cura e del prendersi cura, della salute e della malattia, del benessere e del disagio, nelle loro tante declinazioni filosofiche e psicologiche, mediche e scientifiche, sociali e politiche.

«Mancava in Italia un luogo aperto di riflessione sul tema della cura» – spiega Massimo Recalcati «KUM! da subito si è imposto come un appuntamento di rilievo nazionale e internazionale in cui specialisti delle più diverse discipline umanistiche e scientifiche sono stati invitati a riflettere insieme al pubblico in un dialogo serrato e ogni volta imprevedibile.

Negli anni, il festival ha chiamato a raccolta medici, psicoanalisti, psichiatri, pedagogisti, ma anche poeti e scrittori, filosofi e biologi, storici e antropologi che hanno condiviso e raccontato il loro lavoro in presa diretta sui tanti volti del prendersi cura e della ripartenza. Per questo la parola che identifica il festival è la parola KUM! Essa ricorre almeno due volte nel testo biblico, la prima a proposito delle vicende del profeta Giona. Dio, rivolgendosi al profeta, lo scuote dal suo sonno profondo rivolgendogli l’imperativo kum!, sveglia!, alzati! Si tratta di un invito onomatopeico, di una chiamata che esige movimento, ripartenza, responsabilità. La seconda occorrenza di questa antica parola la ritroviamo nei racconti evangelici delle guarigioni e delle risurrezioni compiute da Gesù, che alla figlia del notabile Giairo, morta da poco, lancia lo stesso appello miracoloso: “Alzati, cammina!”».

I numeri della manifestazione

Negli ultimi 10 anni, il festival ha registrato oltre 88.000 presenze complessive, coinvolto quasi 500 relatori e reso disponibili online più di 600 ore di incontri e contenuti gratuiti disponibili online. Inoltre, particolare attenzione è stata dedicata al rapporto con le scuole e con i giovani.

Il passaggio a Perugia segna non soltanto un cambiamento geografico, ma anche l’apertura di un nuovo spazio di riflessione e dialogo. Al centro dell’edizione 2026 del festival il tema “La Tentazione della violenza”.

In un tempo in cui abbiamo visto la pace sgretolarsi sempre più precipitosamente e in cui diventa necessario tornare a maneggiare e comprendere la sostanza della violenza. Il festival si conferma uno spazio di confronto tra le discipline più diverse: dalla psicoanalisi alla filosofia, dalla letteratura alla politica, dalla storia all’antropologia. Perché se tutte le strade del contemporaneo sembrano portare alla distruzione, è urgente ricominciare a percorrere quelle strade in senso inverso, riportando la violenza verso la misura, la ragione, la mediazione, la negoziazione.

«La tentazione della violenza dilaga. La violenza dilaga. Lo vediamo nel mondo, lo vediamo alle porte dell’Europa, lo vediamo nelle nostre città» affermano Massimo Recalcati e Federico Leoni «Mai come oggi è necessario fare argine, rilanciare le chances della mediazione, riconoscere le ragioni dell’altro. Anche quando non ci piacciono. Ignorare queste ragioni è il primo passo verso il baratro. Ignorare queste ragioni significa ignorare che la pace non è una condizione ovvia. È semmai un risultato. È il risultato sempre incerto, sempre ambiguo, di un lavoro incessante di pacificazione».

«Accogliere a Perugia KUM! Festival è per noi motivo di grande orgoglio e ringrazio Massimo Recalcati, tra le voci più autorevoli della psicoanalisi italiana, per aver scelto la nostra città. Portiamo a Perugia uno dei luoghi di confronto culturale più importanti del Paese, un festival di caratura nazionale capace di mettere in dialogo saperi diversi sui grandi temi del nostro tempo. In un presente attraversato da fragilità profonde e da una violenza che segna guerre, relazioni, linguaggi e comunità, riportare al centro la cura significa interrogarsi sul modo in cui vogliamo abitare le istituzioni e i legami tra le persone. L’arrivo di KUM! Rafforza l’identità di Perugia come città della cultura e dei festival di qualità, promuove il territorio, genera partecipazione e apre un nuovo palcoscenico nazionale per la nostra comunità.» – così la sindaca di Perugia, Vittoria Ferdinandi

Il festival è promosso da Comune di Perugia, con il sostegno della Fondazione Perugia.

Confcommercio Umbria sarà tra i principali partner del KUM! Festival in occasione del 30° anniversario del proprio polo formativo, con Innovazione Terziario e Università dei Sapori. Un traguardo che celebra trent’anni di formazione, competenze e crescita per le imprese del territorio ed una partnership che guarda a cultura, innovazione e futuro. KUM! Festival ha anche il sostegno dello sponsor che da anni lo accompagna: Fondazione Hospice MariaTeresa Chiantore Seragnoli ETS.


www.kumfestival.it

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