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Iran, Trump sospende attacco: “Me lo hanno chiesto i Paesi arabi”. NYT: lo stop arriva dal Pentagono

Donald Trump (Foto by The White House)

Secondo il New York Times, Trump avrebbe rinunciato all’attacco perché il Pentagono ha detto che Teheran si stava adattando alla campagna aerea statunitense

Il pressing di Qatar, Arabia Saudita ed Emirati Arabi Uniti ha fatto cambiare idea al presidente degli Stati Uniti Donald Trump. Questa è la sua versione, che dopo aver lanciato – ancora – parole molto scettiche sull’andamento dei negoziati in corso per chiudere definitivamente la partita con l’Iran, poche ore dopo ha rallentato la tensione. Nelle ultime dichiarazioni Trump, nel corso di lunedì 18 maggio, ha rivelato che, su richiesta dei tre Paesi arabi alleati, ha deciso di “sospendere il nostro attacco militare pianificato” contro l’Iran, attacco previsto per oggi.

Questo accordo includerà, cosa importante, nessuna arma nucleare per l’Iran”, prosegue il post di Trump. E ancora: “Nel rispetto che nutro per i suddetti leader, ho dato istruzioni al Segretario alla Guerra, Pete Hegseth, al Capo di Stato Maggiore congiunto, Generale Daniel Caine, e alle Forze Armate degli Stati Uniti, che non effettueremo l’attacco all’Iran previsto per domani, ma ho inoltre dato loro istruzioni di tenersi pronti a sferrare un attacco su vasta scala contro l’Iran, in qualsiasi momento, qualora non si raggiunga un accordo accettabile“, ha aggiunto.

La diversa versione del New York Time

Secondo quanto riportato dal New York Times, Trump avrebbe rinunciato a ulteriori attacchi contro l’Iran anche perché il Pentagono ha avvertito che Teheran si stava adattando alla campagna aerea statunitense. I comandanti iraniani avrebbero studiato i modelli di volo dei caccia e dei bombardieri statunitensi, rendendo le operazioni americane più prevedibili e rafforzando l’efficacia delle difese aeree iraniane. I funzionari statunitensi avrebbero citato l’abbattimento di un F-15E e i danni a un F-35 come segnali dell’aumento del rischio per gli aerei americani.

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