Dominio assoluto in questa Final Four di Champions League, ospitata all’Inalpi Arena di Torino
La Sir Sicoma Monini Perugia vince la Champions League ed è campione d’Europa per il secondo anno consecutivo. Come nella stagione 2023/2024, si realizza anche quest’anno un poker da leggenda: scudetto, SuperCoppa, Coppa Intercontinentale e Champions.
Dominio assoluto in questa Final Four di Champions League, ospitata all’Inalpi Arena di Torino. Due partite chiuse entrambe con un netto 3-0, dalla Sir Sicoma Monini Perugia che conquista la sua seconda Champions League consecutiva confermando un’ascesa, inarrestabile, nell’Olimpo della pallavolo di tutti i tempi. Si chiude un’altra stagione che entrerà negli annali, una stagione condotta con autorità da un gruppo di lavoro, che mai come quest’anno ha fatto squadra, con la S maiuscola.
Un match, che a dispetto dal risultato, è stato intenso e combattuto, specie nel primo set, in cui il punto a punto è stato il tratto distintivo dal primo all’ultimo pallone. Poi Perugia è esplosa con una forza dilagante, al servizio, in difesa, in attacco, a muro e la vittoria è stata l’epilogo naturale di questa Champions League.
Max Colaci chiude la sua carriera da giocatore prendendosi l’Mvp anche di questa competizione, dopo aver fatto il pieno anche in Finale scudetto. E questo gruppo lascia un’eredità importante a questa stagione di pallavolo.
È la vittoria di un club, quello del Presidente Gino Sirci, che, come un catalizzatore, ha trascinato con sé persone, partner, pubblico e consensi. È la vittoria di una città, Perugia, e di un’intera regione, l’Umbria, rappresentate dalle massime istituzioni, presenti a Torino per suggellare un successo che ha dello straordinario.

