Con Gabriele Corsi ed Elettra Lamborghini. Italia già qualificata con Sal Da Vinci, San Marino cerca un posto in finale con Senhit e Boy George
Si accendono le luci sulla Wiener Stadthalle di Vienna per la prima semifinale dell’Eurovision Song Contest 2026, in onda questa sera su (ore 21) su Rai 2. Un’edizione storica – è il 70° anniversario della manifestazione – che riporta il concorso nella capitale austriaca, già sede nel 1967 e nel 2015, e che si presenta fin da subito come un altro “show dei record”. Alla conduzione della versione italiana ci saranno Gabriele Corsi, alla sua sesta edizione, ed Elettra Lamborghini, al debutto come telecronista.
Sul palco della Stadthalle ci saranno i padroni di casa Victoria Swarovski – cantante e conduttrice austriaca, erede della celebre famiglia Swarovski – e Michael Ostrowski, attore e conduttore tra i volti più ironici della tv di lingua tedesca.
Dieci i posti disponibili per la finale di sabato 16 maggio, quindici le nazioni in gara nella prima semifinale.
Le esibizioni
Ad aprire sarà la Moldavia con Satoshi con l’entusiasmo di “Viva, Moldova!”, a chiudere la Serbia con il rock dei Lavina. Al centro della serata, seppur fuori concorso perché qualificato di diritto alla finale, l’Italia di Sal Da Vinci con “Per sempre sì”, in scaletta tra Georgia e Finlandia, e l’italiana Senhit per San Marino, in coppia con Boy George con “Superstar”.
La serata sarà aperta da “Vita di Toni”, racconto visivo e musicale costruito attorno alla vita del protagonista dagli anni Cinquanta a oggi. Il momento culminante sarà l’esecuzione corale di “L’amour est bleu”, brano simbolo dell’edizione viennese del 1967, interpretato da un coro di 70 elementi – uno per ogni anno del concorso. Sul palco tornerà Vicky Leandros, quarta proprio con quel brano nel 1967 e poi vincitrice nel 1972 con “Après toi”: 59 anni dopo, ancora a Vienna.
Vienna ha già ospitato il contest nel 1967 (con la vittoria di Sandie Shaw e l’Italia 11ª con Claudio Villa) e nel 2015, dopo il trionfo di Conchita Wurst: in quell’edizione si registrarono ascolti record con oltre 197 milioni di spettatori nel mondo e l’Italia salì sul podio, fummo terzi vincendo il televoto con Il Volo e “Grande Amore”.
Su Radio2 la radiocronaca sarà affidata a Diletta Parlangeli e Matteo Osso, con Martina Martorano inviata da Vienna. Grande attenzione all’accessibilità: Rai Pubblica Utilità garantirà sottotitoli e audiodescrizione per tutte le serate; la finale sarà inoltre disponibile su RaiPlay con traduzione integrale in Lingua dei Segni Italiana, con performer sordi e udenti che interpreteranno le canzoni in LIS e ISL, affiancati da interpreti per la traduzione dei conduttori.
Un evento che si conferma non solo spettacolo televisivo, ma esperienza inclusiva e condivisa, capace di parlare a tutti i pubblici e di unire milioni di spettatori nel segno della musica.

