Un viaggio crudo e personale tra identità, fragilità e consapevolezza, in cui Shama24k e Gabriele si alternano dando voce a un dialogo interiore intenso e senza filtri
Il disco, composto da 10 tracce, rappresenta il progetto più personale e complesso dell’artista. In “BORDERLINE” non è solo Shama24k a prendere voce, ma soprattutto Gabriele: la persona dietro l’artista, che si racconta senza filtri in un viaggio emotivo profondo e stratificato.
L’album nasce dall’esigenza di guardarsi dentro e attraversare il proprio passato, mettendo in luce fallimenti, dipendenze, orgoglio, traguardi e il significato più intimo dell’essere padre. Ogni traccia diventa un frammento di vita vissuta, un passaggio necessario per ricostruire un’identità fatta di contrasti e consapevolezza.
“BORDERLINE” si sviluppa attraverso la prospettiva di chi convive con un disturbo borderline della personalità, trasformando l’esperienza personale in una narrazione intensa e autentica. Non si tratta solo di un racconto, ma di un’immersione nelle emozioni più estreme, tra instabilità, lucidità e bisogno di equilibrio.
Nel corso del disco emerge con forza una dualità costante: da una parte Gabriele, dall’altra Shama24k. Due identità che si alternano, si scontrano e dialogano tra loro, dando vita a un racconto interiore che accompagna ogni brano. È proprio questo dialogo a costruire l’anima del progetto, rendendo “BORDERLINE” un viaggio sonoro che atrraversa la psiche umana. .
Attraverso una scrittura diretta, viscerale e profondamente umana, Shama24k trasforma esperienze personali in musica, offrendo uno sguardo sincero sulla complessità dell’identità e delle emozioni.
BORDERLINE non è solo un album, ma un racconto di sopravvivenza, crescita e accettazione, in cui ogni traccia diventa parte di un percorso verso la comprensione di sé.

