Gli avvistamenti degli astronauti nelle missioni sulla luna, le testimonianze su ‘alieni’ alti poco più di un metro: oltre 160 fotografie e documenti inediti di Nasa ed Fbi
Una “fotografia d’archivio” che “ritrae la superficie lunare vista dal sito di atterraggio dell’Apollo 12”, nel 1969. “L’immagine evidenzia un’area di interesse leggermente a sinistra dell’asse verticale dell’inquadratura, sopra l’orizzonte, in cui sono visibili fenomeni non identificati”. Si tratta di una delle decine di fotografie e dei centinaia di documenti inediti – oltre 160 per il momento- desecretati dal Pentagono relativi ai “fenomeni anomali non identificati” (Uap), che includono numerosi avvistamenti di Ufo presi in esame nel corso degli ultimi decenni.
GLI UFO FILE, DI COSA SI TRATTA
La Casa Bianca e lo stesso Donald Trump ne hanno dato l’annuncio pomposo venerdì scorso, 8 maggio: “Il Dipartimento della Guerra ha declassificato e pubblicato documenti UAP irrisolti. Questo rappresenta un livello di trasparenza senza precedenti, nessun’altra amministrazione è arrivata a tanto”, si legge sui canali della Casa Bianca. I file sono ora disponibili sulla piattaforma creata ad ho http://WAR.GOV/UFO , ma si tratta solo di un primo inizio: “Ulteriori file saranno pubblicati dal Dipartimento della Guerra su base continuativa”, viene assicurato.
TRUMP: “PROMESSA MANTENUTA, ORA DIVERTITEVI E BUONA VISIONE”
Così, tra annunci di tregue e minacce nucleari, il presidente Trump trova anche spazio su Truth di dire che ha intenzione di mantenere una promessa fatta già da mesi. “Come avevo promesso il dipartimento della Guerra ha reso pubblica la prima tranche di documenti relativi a Ufo e Uap, affinché il pubblico possa esaminarli e studiarli”, ha commentato infatti, riferendosi al ‘Presidential Unsealing and Reporting System for Uap Encounters’. Il presidente ha quindi rimarcando il suo impegno “nel perseguire una trasparenza completa e assoluta”, anche rispetto ai “documenti governativi concernenti la vita aliena ed extraterrestre, i fenomeni aerei non identificati e gli oggetti volanti non identificati”. In definitiva: “Grazie a questi nuovi documenti e video, i cittadini potranno decidere autonomamente: ‘Che diavolo sta succedendo?’”. Trump conclude il suo post con l’augurio di “Buon divertimento e buona visione!”. Un augurio decisamente considerando quelle che possono essere le aspettative dell’umanità.
UFO FILES, “500 MILIONI DI VISITATORI IN 24 ORE”
A pochi giorni dalla pubblicazione della piattaforma, il Dipartimento della Guerra statunitense celebra i 500 milioni visitatori degli Ufo files a distanza di 24 ore dalla pubblicazione. Ed emergono i primi contenuti. Tra questi figurano vecchi cablogrammi del Dipartimento di Stato, documenti dell’Fbi e trascrizioni dei voli spaziali con equipaggio della Nasa. Altre pagine, risalenti a decenni fa, presentano resoconti ambigui di testimoni oculari di incontri o presunti avvistamenti di Ufo.
GLI AVVISTAMENTI DEGLI ASTRONAUTI DELLE MISSIONI APOLLO
In dettaglio, alcune cartelle riguardano quindi gli avvistamenti durante le missioni Apollo che si sono succedute negli anni. Si tratta di foto che ritrarrebbero fenomeni anomali non identificati, ma anche testimonianze degli astronauti. Come quella di Buzz Aldrin, astronauta dell’Apollo 11– il secondo uomo a camminare sulla Luna- il quale, durante un debriefing del 1969, raccontò di aver visto un oggetto “di dimensioni considerevoli” vicino alla superficie lunare e una “sorgente luminosa piuttosto brillante” che l’equipaggio pensò potesse essere un laser.
“ERANO ALTI UN METRO E 20 CM”
Nella parte di documenti acquisiti dall’Fbi c’è una sezione particolare perché pare illustrare un ipotetico contatto avvenuto con membri dell’equipaggio di questi velivoli. Ma da quanto emerge saremmo addirittura in presenza di corpi veri e propri, non si capisce però se sono stati rinvenuti vivi o morti: i componenti dell’equipaggio di questi oggetti erano decisamente piccoli di statura. La frase completa del report è la seguente: “Alcuni testimoni hanno riferito di aver visto membri dell’equipaggio che sono atterrati con quegli oggetti. Erano alti da un metro a un metro e venti, avevano addosso quelli che sembrano essere caschi e tute spaziali”.
LA DELUSIONE: “POCHE PROVE NUOVE O CONCLUSIVE”
In realtà, il quotidiano britannico The Guardian, che ha attentamente esaminato gli Ufo file, ritiene che siano ben al di sotto di ogni aspettativa: “Il primo gruppo di 162 documenti pubblicati venerdì- si legge- che comprende centinaia di pagine su un nuovo sito web monocromatico del dipartimento della difesa , ha offerto poche prove nuove o conclusive”.
(photo credit: WAR.GOV/UFO/web)
FONTE: AGENZIA DI STAMPA DIRE (WWW.DIRE.IT)

