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Festa della Mamma, tradizioni e battaglie civili. In Italia arriva nel ’57 grazie a un religioso umbro

Anna Jarvis, considerata la vera fondatrice, nel 1908 organizzò il primo “Giorno della Mamma” per onorare la memoria di sua madre

Oggi (o meglio, la seconda domenica di maggio) è il momento di celebrare le mamme! Ma perché si festaggia la Festa della Mamma?

La Festa della Mamma ha un’origine affascinante che mescola antiche tradizioni pagane, celebrazioni religiose e battaglie civili moderne. Non è nata in un unico momento, ma è il risultato di tre “correnti” principali:

Le origini antiche (Il mito)

Già nell’antichità, Greci e Romani dedicavano dei periodi dell’anno alla celebrazione della maternità e delle divinità femminili legate alla fertilità:

Il “Mothering Sunday” (La tradizione inglese)

Nel 1600, nel Regno Unito, si diffuse il Mothering Sunday, cadeva la quarta domenica di Quaresima. Inizialmente era una festa religiosa legata al ritorno alla chiesa madre (quella dove si era stati battezzati). Con il tempo, poi è diventata  l’unica occasione in cui i bambini e i ragazzi che lavoravano come servitori lontano da casa potevano tornare dalle proprie famiglie. Lungo la strada, raccoglievano fiori di campo da regalare alle loro madri.

La festa moderna

La versione che festeggiamo oggi (la seconda domenica di maggio) nasce negli Stati Uniti tra la fine dell’800 e l’inizio del ‘900, grazie a due donne: Julia Ward Howe, che nel 1870 propose il Mother’s Day for Peace, un momento di riflessione contro la guerra, e Anna Jarvis, considerata la vera fondatrice. Nel 1908 organizzò il primo “Giorno della Mamma” per onorare la memoria di sua madre, un’attivista che aveva lottato per migliorare le condizioni igieniche e sanitarie delle donne.

La nascita in Italia

In Italia la festa è arrivata più tardi e attraverso due percorsi:

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