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Recruiting: arriva l’AI che trova i talenti “invisibili” (e fa risparmiare 20 ore a ricerca)

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Recruiting: Nova Talent ha appena lanciato Nova Recruiter, una piattaforma di intelligenza artificiale progettata per rivoluzionare la ricerca diretta

Assumere talenti segue oggi due modelli principali. Il primo consiste nella pubblicazione di annunci di lavoro e nella selezione dei candidati che si applicano spontaneamente. Tuttavia, circa il 70% dei professionisti qualificati non è attivamente alla ricerca di lavoro e raramente risponde quindi a un annuncio. Si tratta dei cosiddetti talenti “passivi”: i più difficili da raggiungere, ma anche quelli con il maggiore impatto nelle organizzazioni.

Per intercettarli, i recruiter ricorrono alla ricerca diretta (direct search), il metodo tipico dell’head hunting: un processo che richiede analisi manuale dei profili, creazione di shortlist e attività di contatto con tassi di risposta generalmente tra il 10% e il 20%. In media, questo richiede oltre 20 ore per ricerca, escluse le fasi di colloquio. Nova punta a ridurre questo tempo a meno di 20 minuti.

Il lancio di Nova Recruiter

Nova (https://www.novatalent.com/), che connette oltre 25.000 professionisti ad alto potenziale in più di 80 Paesi di tutto il mondo, lancia oggi Nova Recruiter (https://www.novatalent.com/nova-recruiter): una piattaforma di intelligenza artificiale progettata per trovare, valutare e contattare i migliori talenti a livello globale.

Non è un semplice ATS né un altro strumento di gestione candidati: è la prima piattaforma pensata per risolvere il problema più costoso del recruiting, la ricerca diretta” spiega Andrea Marino, CEO e co-founder di Nova.

L’origine: 6 anni di headhunting e oltre 100.000 profili valutati

Dal 2020, Nova seleziona talenti ad alto potenziale per la propria community, collaborando con aziende dell’Ibex 35, società di consulenza strategica e fondo di investimento internazionale. Questa esperienza, basata sull’analisi di centinaia di migliaia di profili e sull’identificazione del merito oltre il CV, ha portato allo sviluppo di una propria infrastruttura tecnologica.

Il lavoro di un headhunter è trovare, contattare e convincere i migliori talenti. Con Nova Recruiter vogliamo eliminare la parte manuale, per lasciare spazio alla relazione umana, che è il vero valore”, aggiunge Marino.

Tre pilastri che cambiano il recruiting: ricerca basata sul merito, non sulle parole chiave, outreach multicanale con tassi di risposta 2,5x superiori e automazione end-to-end con agenti AI

Nova Recruiter consente di analizzare oltre 800 milioni di profili pubblici a livello globale, utilizzando l’AI per identificare i candidati in base a risultati, percorso e potenziale. I recruiter possono effettuare ricerche in linguaggio naturale, caricare una job description o partire da un profilo di riferimento. Nova Recruiter permette inoltre di creare campagne personalizzate su larga scala, con follow-up automatizzati su più canali (email, app Nova e piattaforme professionali), aumentando significativamente i tassi di risposta.

Infine, finalmente ricerca, contatto, follow-up e gestione delle risposte avvengono in un’unica piattaforma. Gli agenti di intelligenza artificiale automatizzano l’intero processo, riducendo oltre 20 ore di lavoro manuale per ricerca (+95% del tempo) e permettendo ai recruiter di concentrarsi sulle attività a maggiore valore.

Sono già numerose le aziende che utilizzano il Nova Recruiter, sia multinazionali come Leroy Merlin o L’Oréal, che scaleups a rapida crescita come Scalapay e Smartness.

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