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Saltare i pasti, temere i carboidrati: i 12 falsi miti a tavola

blue monday niacina alimentazione

Saltare i pasti, temere i carboidrati, promuovere i prodotti light, credere che il sudore faccia dimagrire o che l’acqua e limone accenda il metabolismo. Attorno alla tavola continua a circolare una vera e propria dozzina di falsi miti

In Italia sul cibo non manca mai una parola. Si discute tutti, si sentenzia ancora di più e si semplifica quasi sempre a tavola, al supermercato, al lavoro, nelle chat, nei gruppi di amiche, nelle sale d’attesa, durante una dieta e soprattutto appena si decide di iniziare la dieta “del lunedì”. Così, accanto alla qualità della nostra tradizione alimentare, sopravvive una collezione tenace di luoghi comuni, piccoli dogmi e mezze verità che continuano a orientare il comportamento quotidiano molto più di quanto si pensi.

“Parlare di alimentazione non significa inseguire un tema del momento, ma tornare su una questione che da anni è al centro di conversazioni, dubbi e richieste delle nostre lettrici. In oltre dieci anni di lavoro – osserva Marialuisa Barbarulo, ideatrice del portale VediamociChiara– abbiamo visto riemergere sempre gli stessi interrogativi, ma anche lo stesso bisogno di punti di riferimento seri, accessibili e continuativi. È per questo che abbiamo scelto di costruire nel tempo una presenza costante, fatta di contenuti verificati, del contributo attivo degli esperti, di incontri in presenza e online, di ascolto e confronto continuo e sempre gratuito. Quando un argomento entra così spesso nella vita reale delle donne, fare corretta informazione non è un dettaglio editoriale, ma una vera responsabilità”.

QUANDO IL PASSAPAROLA VA PIÙ FORTE DELLE EVIDENZE
Molti falsi miti alimentari hanno successo per il semplice motivo che sono facili da ricordare e in più sembrano di buon senso. Funzionano bene nelle conversazioni quotidiane proprio perché riducono la complessità a una formula rapida. Il problema è che, nel farlo, confondono più di quanto chiariscano.
“L’alimentazione non si governa per slogan, né per regole assolute che valgono per tutti e sempre. Quando un messaggio è troppo semplice per spiegare qualcosa di complesso – spiega Giorgia Attioli, nutrizionista – il rischio è che diventi rassicurante ma poco utile. Il benessere nutrizionale dipende da un equilibrio generale: qualità della dieta, quantità, frequenza dei pasti, stile di vita. Tutto il resto, spesso, è una semplificazione che regge male alla prova dei fatti”.

IL PROBLEMA NON È IL CIBO, MA COME LO RACCONTIAMO
Nel grande tribunale dei luoghi comuni finiscono quasi sempre gli stessi imputati: carboidrati, grassi, uova, frutta, proteine. Alimenti quotidiani, normalissimi, che vengono trasformati a turno nel nemico del momento o nel lasciapassare per sentirsi più virtuosi.
“Demonizzare un singolo alimento o, al contrario, promuoverlo come soluzione quasi senza limiti è uno degli errori più frequenti. I carboidrati non fanno ingrassare per definizione – precisa Attioli – i grassi non sono tutti uguali, le proteine non possono diventare una zona franca, la frutta dopo i pasti non si trasforma in un problema per magia. Ogni alimento va letto dentro un contesto più ampio, che è quello delle abitudini reali”.

LE FALSE SCORCIATOIE SONO LE PIÙ DIFFICILI DA SMONTARE
C’è poi una famiglia di miti che resiste perché promette un vantaggio rapido: i carboidrati vietati la sera, il sudore che farebbe dimagrire, l’acqua calda e limone che “attiva” il metabolismo, il gelato promosso a pasto completo. Sono convinzioni seducenti, perché alleggeriscono la fatica delle scelte vere e offrono l’illusione di un controllo immediato. Ma il corpo, come spesso accade, è meno teatrale e più sobrio delle credenze che lo circondano.
Le scorciatoie piacciono perché sembrano facili da applicare e danno la sensazione di stare facendo qualcosa di giusto. Però il dimagrimento, la digestione o l’equilibrio alimentare – continua Attioli – non dipendono da un rituale o da un orario magico. Dipendono da comportamenti coerenti e sostenibili nel tempo. E questa, anche se è una risposta meno spettacolare, resta la più onesta”.

LA DOZZINA DI FALSI MITI: SCOPRI COME SFATARLI E COME REGOLARTI
Dodici convinzioni dure a morire, raccontate in modo semplice dalla nutrizionista Giorgia Attioli, che suggerisce anche come orientarsi con più chiarezza nelle scelte quotidiane.

  1. Saltare i pasti fa dimagrire più velocemente

Come regolarti: mantieni una certa regolarità nei pasti per gestire fame ed energie in modo più equilibrato

  1. I carboidrati fanno ingrassare

Come regolarti: più che eliminarli, scegli porzioni adeguate. I carboidrati dovrebbero fornire circa il 45–60% delle calorie giornaliere.

  1. I grassi fanno sempre male

Come regolarti: impara a distinguerli tra fonti di grassi diverse e impara a consumarli con misura senza demonizzarle in blocco

  1. La frutta dopo i pasti fa ingrassare

Come regolarsi: prevedi 2–3 porzioni di frutta al giorno (una porzione corrisponde a un frutto).

  1. Le proteine si possono mangiare senza limiti

Come regolarti: varia tra fonti proteiche vegetali e animali (una porzione può corrispondere a circa 100–150 g di carne o pesce, 2 uova)

  1. Mangiare carboidrati dopo le 18 fa ingrassare

Come regolarti: più che guardare l’orologio, guarda qualità, quantità, condimenti e distribuzione complessiva dei pasti

  1. I prodotti light sono sempre più salutari

Come regolarsi: leggi con attenzione ingredienti e valori nutrizionali senza fermarti alla promessa in etichetta

  1. Se fai sport puoi mangiare quello che vuoi

Come regolarti: attività fisica e alimentazione vanno pensate come alleate non come una mossa che cancella automaticamente l’altra

  1. L’amaro dopo i pasti aiuta a digerire

Come regolarti: consumarlo occasionalmente in compagnia può andare bene, ma evita che diventi un’abitudine quotidiana. Per favorire la digestione meglio puntare su alternative più valide come una tisana o una breve passeggiata di 10–15 minuti

  1. Le uova fanno alzare il colesterolo

Come regolarti: consumale con moderazione, ad esempio fino a 4–6 a settimana

    11. Più sudo, più dimagrisco

Come regolarti: valuta i risultati nel tempo e ricorda che il dimagrimento reale non coincide con la semplice disidratazione

    12. Acqua calda e limone al mattino stimolano il dimagrimento

Come regolarti: continua se piace come abitudine del mattino, soprattutto perché aiuta a iniziare la giornata con una buona idratazione, ma non aspettarti effetti dimagranti

*VediamociChiara è l’ecosistema “onlife” attivo da oltre 10 anni, dedicato alla salute femminile che, grazie al contributo di oltre 40 specialisti, accompagna ogni giorno le donne con informazioni rigorose, risposte gratuite, contenuti multimediali e occasioni di confronto online e sul territorio. Oggi conta una community di oltre 500mila follower, circa 1 milione di visitatori annui sul portale e una newsletter che raggiunge 450mila utenti

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