“Al centro di tutto”: dubbi di un presente decentralizzato. Il nuovo singolo di Roberto Casanovi tra smarrimento, coscienza e responsabilità
Al centro di tutto, il nuovo brano di Roberto Casanovi, si muove tra memoria e disorientamento personale, lanciando una riflessione sul tempo che stiamo attraversando: dove siamo veramente, quando tutto sembra spostarsi continuamente?
Il punto di partenza è il porto di Genova, in un’estate vissuta con l’impressione di essere nel cuore di una narrazione più grande dell’umanità stessa. Poi, improvvisamente, il silenzio. In pochi giorni, l’attenzione sulle minacce dei portuali di interrompere il flusso di materiali e munizioni verso Israele si dissolve. Il ritorno alla freddezza cinica dei cicli commerciali riprende il suo moto, lasciando spazio a uno strano senso di dispersione e paura.
Dentro l’ossimoro di questo movimento immobile, Roberto Casanovi è trafitto da una tensione più ampia che tiene il suo sguardo fisso oltre il mare, verso il mondo. Le notizie filtrano, si depositano, aprono crepe e incoraggiano. Quando apprende del blocco del porto di Marsiglia, si lascia andare a un pensiero fragile, quasi fuori posto: che forse “Non è sempre tutto inutile” scoprendo che basta un istante di unione collettiva per intravedere nuove possibilità.
Al centro di tutto rappresenta un’evoluzione nello stile di Roberto Casanovi, il quale si distacca del minimalismo voce e chitarra che aveva contraddistinto le scorse uscite per abbracciare un lo-fi rock dal respiro più ampio. Il brano è un sussurro schiacciato, lontano dall’essere una narrazione lineare che procede per immagini di pensieri mai realmente espressi, per slittamenti emotivi come le dita sulla sua chitarra. Il senso di impotenza convive con il timido desiderio di trovare spazio tra la folla per far sentire anche la propria voce. È un lampo indie-rock che richiama echi de I Cani e si interroga sul significato dell’agire, o del non agire, lasciando emergere una tensione costante tra distanza e coinvolgimento.
Il contrario di perdere è trovare. È proprio in questa ricerca, incerta ma ostinata, che l’artista trova il suo centro: un punto forse irraggiungibile, ma necessario da immaginare. Al centro di tutto, il nuovo singolo di Roberto Casanovi, è pubblicato per tipo dischi ed è la perfetta anticipazione del suo nuovo EP Al centro di tutto, lontano da tutto in uscita l’8 maggio 2026, cinque brani per rimettere insieme i cocci di un’estate straniante e dei dubbi che oramai tengono in piedi i nostri giorni.

