Le piante non hanno cervello. Può bastare questa constatazione per negare loro una forma di intelligenza? Venerdì 1° maggio alle 21.20 su Rai 5, risponde “La pelle del mondo”
Le piante non hanno cervello. Può bastare questa constatazione per negare loro una forma di intelligenza? Venerdì 1° maggio alle 21.20 su Rai 5, risponde “La pelle del mondo”, il programma di Rai Cultura – prodotto da Be Water Film e dedicato alla vita sulla Terra, alla biosfera e al ruolo delle piante nel futuro – condotto da Stefano Mancuso, professore universitario, scienziato e saggista di fama internazionale. Ad accompagnarlo in questo viaggio, l’attore Lillo Petrolo, da sempre attento ai temi della natura e dell’ambiente.
Nella puntata, insieme ad Alessandro Gassmann, Giorgio Vallortigara, Christian De Sica, Simona Lodato, Anna Favella, Guido Brera e Andrea Muzii, si approfondirà il significato del concetto di intelligenza e di memoria, senza preclusioni.
I momenti più “scientifici” del programma si alterneranno a interventi ironici e leggeri con ospiti come: Corrado Guzzanti, che torna nei panni di Vulvia con il suo inconfondibile Rieducational Channel; Maccio Capatonda, che propone il surreale Podcast sostenibile; Chiara Francini, che dà voce ad alberi straordinari, a ciò che hanno visto, retto, sopportato, mentre il mondo intorno cambiava e loro restavano.”La pelle del mondo” intreccia ecologia, botanica ed etica, proponendo un cambio di visione necessario: smettere di consumare la Terra e iniziare a proteggerne la sua superficie. Un racconto basato su solide ricerche scientifiche, lontano dall’allarmismo e pensato per coinvolgere il grande pubblico.

