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Israele intercetta la Flotilla diretta a Gaza, gli attivisti: “Hanno rotto i motori e lasciati alla deriva”

La Farnesina chiede informazioni a Tel Aviv

Motovedette della marina israeliana hanno intercettato in acque internazionali, al largo di Creta, le imbarcazioni della nuova missione Global Sumud Flotilla dirette verso la Striscia di Gaza. Dopo la denuncia sui social della stessa Flotilla, è arrivata anche la conferma del ministero degli Esteri israeliano, che sui social ha pubblicato un filmato che mostra “gli attivisti mentre si divertono a bordo di imbarcazioni israeliane”. “Circa 175 attivisti di oltre 20 imbarcazioni della ‘Flotilla dei preservativi’“, che erano diretti verso la Striscia di Gaza, “sono ora diretti pacificamente in Israele”, è quanto si legge nel post su X.

“È sconcertante che navi militari israeliane arrivino fino a qui per compiere un’azione di fatto militare contro imbarcazioni civili con aiuti umanitari a bordo. Mi auguro che il nostro governo e anche l’Unione europea abbiano qualcosa da dire in merito, perché a nostro avviso si tratta di una violazione della sovranità. Il tutto è avvenuto in acque internazionali, all’altezza della Grecia, quindi di fatto in Europa”. Lo ha dichiarato Maria Elena Delia, portavoce italiana della Flotilla Sumud Global, intervenendo a “Il Timone” condotto dal direttore editoriale Daniele Biacchessi su Giornale Radio.

GLI ATTIVISTI: “CENTINAIA DI CIVILI ALLA DERIVA SULLA TRAIETTORIA DI UNA TEMPESTA IN ARRIVO”

Gli attivisti su Telegram aggiungono: “Dopo aver distrutto i motori e reso inutilizzabili i sistemi di navigazione, i militari si sono ritirati – lasciando intenzionalmente centinaia di civili alla deriva su imbarcazioni senza energia e danneggiate, direttamente sulla traiettoria di un’intensa tempesta in arrivo“. E ancora: “Le comunicazioni con più imbarcazioni sono state disturbate, interrompendo la loro capacità di coordinarsi o di lanciare richieste di soccorso”.

FARNESINA: UNITÀ ISRAELE VERSO FLOTILLA, TUTELARE ITALIANI

Il ministero degli Esteri ha ricevuto informazioni su un avvicinamento di unità militari di Israele alle barche della Flottilla salpate nei giorni scorsi per una navigazione verso Gaza. Così la Farnesina in una nota. Nel comunicato si fa riferimento a una zona a largo di Creta e si aggiunge: “Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha chiesto immediatamente all’Unità di crisi, all’ambasciata d’Italia a Tel Aviv e all’ambasciata d’Italia ad Atene di assumere informazioni con le autorità israeliane e greche per definire i contorni dell’operazione in corso e permettere al governo italiano di mettere in atto le azioni necessarie a tutelare i cittadini italiani imbarcati“.

 SCHLEIN: DA ISRAELE PIRATERIA INTERNAZIONALE

L’esercito israeliano sta abbordando illegalmente le barche della Global Sumud Flotilla dirette a Gaza per portare aiuti umanitari. Questa è pirateria internazionale. Si tratta nuovamente di una inaccettabile violazione del diritto del mare, fatta con arroganza a largo di Cipro, in acque internazionali a 50 miglia dalle coste greche e quindi dall’Europa”. Così la segretaria del Pd, Elly Schlein.

“Da alcune ore si sono persi i contatti con gli attivisti umanitari a bordo- aggiunge-. L’abbordaggio è illegale e gli attivisti sono stati sequestrati in acque internazionali”.

“Questa operazione illegale dell’IDF deve interrompersi subito e gli attivisti sequestrati devono essere immediatamente liberati– prosegue la segretaria del Pd-. Le istituzioni europee e il Governo italiano esprimano una chiara condanna e facciano tutto quanto in loro potere per tutelare la sicurezza degli attivisti sequestrati, per garantirne l’immediato rilascio e per ottenere lo sblocco di tutti gli aiuti umanitari necessari ai palestinesi a Gaza”.

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