La mobilitazione interesserà sia lavoratori del comparto pubblico sia del privato
Il 1° maggio 2026, in occasione della Festa dei Lavoratori, è previsto uno sciopero generale nazionale che coinvolgerà diversi settori in tutta Italia. La mobilitazione, proclamata da sigle sindacali di base come l’USI-CIT, interesserà sia lavoratori del comparto pubblico sia del privato.
UNA PROTESTA CHE COINVOLGE PIÙ SETTORI
Lo sciopero ha carattere nazionale e riguarda numerosi ambiti lavorativi. Secondo le informazioni disponibili, potrebbero registrarsi disagi nei servizi pubblici, negli uffici e in alcune attività produttive. Particolare attenzione è rivolta ai trasporti: pur non essendo sempre coinvolti in modo uniforme, in molte città sono possibili ritardi, cancellazioni o riduzioni delle corse, soprattutto nel trasporto locale e ferroviario. Anche il settore aereo e altri servizi collegati alla mobilità potrebbero subire effetti indiretti, come già accaduto in altre giornate di protesta simili.
UN MESE DI MAGGIO “CALDO” SUL FRONTE SCIOPERI
Il 1° maggio rappresenta solo uno dei primi appuntamenti di un periodo particolarmente intenso di mobilitazioni. Per tutto il mese sono previste ulteriori agitazioni, soprattutto nei trasporti e nella logistica, con possibili ripercussioni su viaggi e spostamenti.
- 6–7 maggio: Scioperi nazionali della scuola (docenti, dirigenti e personale ATA). Proteste contro Invalsi, precariato e riforme. Focus su istituti tecnici.
- 7 maggio: Sciopero nazionale trasporto marittimo (00:00–23:59).
- 11 maggio: Sciopero trasporto aereo. Coinvolti: EasyJet (10:00–18:00) e Servizi aeroportuali (Cagliari, Roma, Napoli, Fiumicino, Palermo).
- 12 maggio: Sciopero a Roma del personale dei nidi e delle scuole dell’infanzia convenzionate.
- 15–16 maggio: Secondo sciopero generale (indetto da Confederazione Sindacale Lavoratori Europei). Coinvolti: pubblico impiego, scuole, università, sanità e trasporti, metalmeccanici, agricoltura, partite IVA.
- 18 maggio: Sciopero nazionale sanità. Coinvolti: Servizio sanitario nazionale e cooperative e settore socio-assistenziale.
- 29 maggio (con effetti dal 28 sera): Terzo sciopero generale (indetto da più sigle tra cui Unione Sindacale Italiana). Disagi: treni (21:00 del 28 → 21:00 del 29), autostrade (22:00 del 28 → 22:00 del 29).
FONTE: AGENZIA DI STAMPA DIRE (WWW.DIRE.IT)

