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Dell’Utri a processo per 42 milioni di euro ricevuti da Silvio Berlusconi

Rinvio a giudizio anche per la moglie, Miranda Ratti, per trasferimento fraudolento di valori e per aver violato la legge sui patrimoni dei condannati per mafia

Ci sarà un processo in cui l’ex senatore di Forza Italia, Marcello dell’Utri, dovrà rendere conto delle presunte donazioni- per la modica somma di 42 milioni di euro- ricevute da Silvio Berlusconi. L’ex senatore, fedelissimo al Cavaliere, è stato infatti rinviato a giudizio con la moglie, Miranda Ratti, per il reato ipotizzato di intestazione fittizia di beni.

PRESCRITTA LARGA PARTE DELLE DONAZIONI

Una parte delle donazioni è prescritta e pertanto la somma contestata a Dell’Utri è ‘limitata’a 10 milioni di euro ricevuti da Berlusconi e mai comunicati ai pm.

A deciderlo la gup di Milano, Giulia Marozzi. In dettaglio, l’accusa per Dell’Utri è di trasferimento fraudolento di valori e di aver violato la legge Rognoni-La Torre per cui i condannati in via definitiva per mafia devono comunicare ogni modifica del proprio patrimonio. Alle spalle di Dell’Utri infatti, c’è la condanna in via definitiva del 2014 per concorso esterno in associazione mafiosa.

L’ammontare complessivo delle presunte donazioni- 42 milioni di euro circa- sarebbe stato versato a dell’Utri tramite otto bonifici, ricevuti da Silvio Berlusconi, tra il 2014 e il 2024, e mai dichiarato. La prima udienza si terrà il prossimo 9 luglio davanti alla seconda sezione penale del Tribunale di Milano.

FONTE: AGENZIA DI STAMPA DIRE (WWW.DIRE.IT)

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