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Dl Sicurezza approvato alla Camera. Le opposizioni cantano “Bella ciao”

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Foto Presidenza del Consiglio

Il decreto è stato approvato con 162 voti favorevoli, 102 contrari e un astenuto

Parlamento (Foto di Palazzo Chigi)

Con 162 voti a favore, 102 contrari e un astenuto la Camera ha approvato in via definitiva il decreto legge sicurezza. La seduta è stata sospesa per consentire lo svolgimento della Conferenza dei capigruppo, chiamata a ridefinire il calendario dei lavori per la prossima settimana.

Le dichiarazioni di voto si erano chiuse verso le 7.30 di stamattina. L’aula alla Camera è andata avanti per tutta la notte, al netto delle pausa tecniche, con gli interventi dell’opposizione. Dopo un’ultima sospensione, i lavori sono ripresi per il voto finale sul provvedimento.

È stato il gruppo del Partito democratico ad animare la seduta fiume. Nella notte sono stati registrati 106 interventi in aula, di cui 58 del Pd. Negli interventi è stato sottolineato come il decreto rappresenti “la certificazione del fallimento dell’azione del governo Meloni: siamo già al quarto decreto in materia, prova dell’inefficacia delle misure adottate”. Criticata anche la linea dell’esecutivo, giudicata “sempre uguale a sé stessa: nuovi reati e pene più alte, senza rispondere ai bisogni reali di sicurezza di cittadini e territori”.

La seduta di oggi alla Camera si è aperta con i deputati dell’opposizione che hanno intonato a gran voce Bella ciao, alla vigilia del 25 aprile. “Buon 25 aprile ai chi si sente legato ai giovani partigiani che hanno liberato il Paese”, ha detto in apertura del suo intervento il capogruppo del M5S, Riccardo Ricciardi.

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