“Sono italiano e sarebbe un sogno vedere gli Azzurri a un torneo ospitato dagli Stati Uniti”, ha dichiarato al Financial Times
L’Italia al posto dell’Iran ai Mondiali che si terranno il prossimo giugno negli Stati Uniti, Canada e Messico. È la proposta avanzata a Donald Trump e al presidente della Fifa Gianni Infantino da Paolo Zampolli, l’inviato speciale Usa per le partnership globali. Lo riporta il Financial Times. Sarebbe uno “sforzo per riparare i legami fra Trump e la premier Giorgia Meloni” dopo gli attacchi del primo a Papa Leone XIV.
“Confermo di aver suggerito a Trump e Infantino che l’Italia sostituisca l’Iran ai Mondiali. Sono italiano e sarebbe un sogno vedere gli Azzurri a un torneo ospitato dagli Stati Uniti. Con quattro titoli mondiali, hanno il prestigio necessario per giustificare la loro partecipazione“, ha dichiarato Zampolli al Financial Times.
Un sogno che in Italia non trova lo stesso entusiasmo. Il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti, parlando con i giornalisti a margine di un appuntamento al Quirinale, ha, infatti, dichiarato: “Oggi ho letto che l’inviato di Trump vuole ripescare l’Italia ai mondiali: la trovo una cosa vergognosa. Io mi vergognerei“. Gli ha fatto eco il ministro per lo Sport e i Giovani, affermando che “primo non è possibile, secondo non è opportuno. Non so cosa venga prima. Ci si qualifica sul campo”.
Qualche settimana fa, l’Iran aveva avanzato richiesta di giocare le sue partite in Messico, alla luce della tesissima situazione internazionale e della fragile tregua. La Fifa, però, ha respinto la richiesta.
FONTE: AGENZIA DI STAMPA DIRE (WWW.DIRE.IT)

