“Il testo poetico. Metodi, strumenti esempi d’analisi linguistica” di Emiliano Manzotti e Luciano Zampese. Un saggio sull’intelligenza del verso, una guida all’analisi linguistica del testo poetico (Vallecchi)
Il manuale si rivolge al pubblico degli specialisti in divenire (gli studenti universitari di lettere e di lingue) e a quello degli specialisti in atto: i docenti di italiano della scuola superiore. Ma nelle intenzioni il manuale si rivolge a tutti i lettori di poesia sensibili agli aspetti formali, espressivi del testo poetico, e interessati a una sua comprensione analitica e approfondita, la sola che assicuri e moltiplichi il piacere della lettura. L’ambito teorico e gli strumenti metodologici e concettuali saranno quelli della linguistica testuale contemporanea, che riconosce nelle proprietà di coerenza articolate ai vari livelli (referenziale, tematico, logico-argomentativo e illocutivo) e nelle manifestazioni puntuali della coesione il proprium della testualità. Non un panorama di tutti gli strumenti, ma selezioni, assaggi e approfondimenti puntuali che il lettore potrà poi estendere analogicamente.
Emilio Manzotti, ordinario e emerito di linguistica italiana all’Università di Ginevra. I suoi principali ambiti di ricerca sono la semantica lessicale e frasale, la linguistica del testo, l’analisi linguistico-stilistica del testo poetico con applicazioni soprattutto otto-novecentesche a Pascoli, Saba, Caproni, Rebora, Sinigaglia.
Luciano Zampese, incaricato di linguistica italiana nella stessa università, si interessa di linguistica testuale e di analisi stilistica del testo letterario: studi su Montale e su Meneghello (La forma dei pensieri, Cesati, 2014; «S’incomincia con un temporale», Carocci, 2021).

