Esce A galla – il nuovo singolo della cantautrice Arianna Pasini, da poco entrata nel roster della label indipendente Factory Flaws
Dopo il brano Lunedì, Arianna torna con un nuovo pezzo, nato per gioco su una piccola tastiera Yamaha Portasound anni ‘80 dall’idea di comporre una canzonetta frivola, partendo da un basico pattern di batteria elettronica e tre accordi ripetuti, con suoni schietti e di bassa qualità.
Come posso stare a galla?
Come posso stare a galla?
Quando ogni cosa affonda
Quando ogni cosa affonda
Arianna Pasini su A galla: “Trovo sia presente in questo brano un forte contrasto tra la leggerezza della base musicale ed il testo, che, nella sua astrattezza, mette in luce il desiderio di trovare una via di fuga, salvando gli affetti; “vorrei prendere il cane e andare più in alto del sole”. Ho scritto il testo in un momento particolare, di tensione per l’ennesima allerta meteo legata alle alluvioni e frane susseguitesi negli ultimi tre anni nella mia terra di origine.
In studio, partendo dal pattern di batteria e la ritmica eseguita dalla chitarra Eko 500 v2, abbiamo ampliato l’arrangiamento incidendo un assolo di chitarra con una Musicman Sabre I fine anni settanta, adagiata su un letto di organi, tastiere e piani elettrici Eko Tiger, Casiotone 202, Wurlitzer.”
Il brano è scritto da Arianna Pasini, composto da Arianna Pasini e Saverio Cigarini, prodotto da Arianna Pasini e Marco Giudici, mixato da Marco Giudici e masterizzato da Giovanni Versari.
La copertina è una foto di Chiara Gambuto. Gli scatti sono stati realizzati presso la Scuola Arti e Mestieri di Cotignola, in provincia di Ravenna, nata circa un secolo fa all’interno della bottega del pittore e scultore Luigi Varoli (1889-1958), e attiva ancora oggi come laboratorio creativo, specializzato sulla cartapesta.

