Rapina in banca a Napoli, il momento dell’irruzione dei Gis. Cosa fanno queste forze speciali e perché venivano da Livorno. Intanto, continuano le indagini per risalire alla banda di rapinatori che ha assaltato la filiale Crédit Agricole
Continuano le indagini per risalire alla banda di rapinatori che giovedì 16 aprile ha assaltato la filiale Crédit Agricole in piazza Medaglie d’Oro. Non è stato ancora quantificato il valore del bottino prelevato nell’agguato da ‘da film’ che ha fatto il giro del mondo e che ha preso di mira le cassette di sicurezza che si trovavano nel caveau della banca.
Non è esclusa l’ipotesi di una talpa interna che avrebbe potuto riferire particolari utili: se ci fosse, scrive il Corriere della Sera “potrebbe aver riferito solo che le cassette non avevano una pesante blindatura, ma non indicare cosa contenessero. Quindi appare più facile che si sia trattato di una razzia condotta colpendo in maniera random”.
Tra i momenti clou della giornata al cardiopalma rimane l’irruzione dei Gis dei Carabinieri all’interno della filiale, avvenuto intorno alle 17 del pomeriggio, diverse ore dopo il rilascio dei 25 ostaggi. Qui di seguito il video.
IN COSA SONO SPECIALIZZATI I GIS?
Ma in cosa sono specializzate queste forze speciali e perché si è atteso il loro arrivo da Livorno? Il Gis – Gruppo Intervento Speciale – è stato istituito il 6 febbraio 1978, in piena emergenza terrorismo, su impulso dell’allora ministro dell’Interno Francesco Cossiga. L’obiettivo – come si legge sul sito dei Carabinieri – era far fronte “all’incremento dei fenomeni terroristici e delle forme di disturbo dell’ordine pubblico e sicurezza pubblica”.
I carabinieri erano “tratti dall’allora 1° Battaglione Carabinieri Paracadutisti ‘Tuscania’, dal quale tutt’oggi provengono gli operatori del GIS”. Loro sono di stanza a Livorno e per questo l’addestramento è rimasto in questa città. Dal 1984, il Ministro dell’Interno decretò il GIS quale unica Unità Intervento Speciale (Un.I.S.) antiterrorismo della Difesa in favore del Ministero degli Interni.
La storia del Reparto continuò attraverso gli anni di piombo, caratterizzati dalla recrudescenza del terrorismo interno, ma ai Gis sono anche state affidate numerose operazioni per il contrasto alla criminalità organizzata con la cattura di pericolosi latitanti e boss di mafia, condotte a supporto delle componenti investigative e anticrimine dell’Arma.
Il GIS, sin dalla sua fondazione, ha inoltre continuato a condurre, in Italia e all’estero, servizi di scorta e protezione in favore delle più alte cariche dello Stato italiane e straniere in visita. Dal 1997, lo speciale reparto è stato impiegato, come punta di diamante dell’Arma, nei più complessi e delicati teatri operativi esteri in Albania, Bosnia, Kosovo e Iraq.
Il Gis “è inquadrato amministrativamente nella 2° Brigata Mobile Carabinieri. Per l’impiego d’emergenza dipende direttamente dal Capo di SM del Comando Generale dell’Arma”.
Tra le principali operazioni quella del 29 dicembre 1980 per domare la rivolta scoppiata nel carcere di Trani e liberare i 18 agenti di custodia presi in ostaggio dai detenuti.
FONTE: AGENZIA DI STAMPA DIRE (WWW.DIRE.IT)

