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Opposizione, solidarietà a Meloni dopo attacco di Trump. Schlein: “È una cosa gravissima”

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Da Renzi a Calenda, da Adv a M5S

“È accaduta una cosa gravissima. Voglio esprimere la nostra più ferma condanna, che sono certa sarà unanime in quest’Aula, per l’attacco del presidente Donald Trump alla Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, per avere doverosamente espresso solidarietà a Papa Leone”. Lo dice la leader del Pd Elly Schlein intervenendo alla Camera, a commento degli attacchi di Trump nei confronti di Meloni.

Interviene anche Carlo Calenda: “Meloni ha avuto il coraggio a fare ciò che andava fatto da tempo: dire basta a questo pazzo. Il che è già più di quello che hanno fatto tanti altri. E spero davvero che davanti a questo attacco di Trump al nostro paese saremo tutti compatti nel respingerlo al mittente”.

“Ecco le parole del Presidente degli Stati Uniti: Meloni non ha coraggio, non la sento da tempo, non ha fatto nulla sulla sicurezza, ha fallito sui migranti, non lavora per giuste soluzioni energetiche. E questo, Donald Trump, che era il suo alleato: potete immaginarvi cosa dicono di lei gli altri? Giorgia Meloni viene scaricata persino dai suoi, dal suo guru, dal suo leader. Da dopo il referendum ogni giorno un problema. Saranno 15 mesi di piano inclinato fino alle elezioni, il crollo è appena cominciato”. Lo scrive sui social il leader di Iv Matteo Renzi.

“Ricordiamo che l’Italia è un Paese sovrano e respinge con forza tutte le ingerenze che il presidente degli Stati Uniti Donald Trump sta facendo purtroppo da molto tempo”. Così il deputato di Avs, Angelo Bonelli, intervenendo nell’Aula della Camera. “Noi condanniamo questo atteggiamento, un atteggiamento che mette a rischio la stabilità del mondo intero, che attacca autorità spirituali come quella di Papa Leone XIV, a cui va la nostra solidarietà, perché quando il presidente Vance dice che il Papa si deve occupare di questioni morali, cosa c’è di più morale che dire no alla guerra? È una grande questione morale dire no alla guerra!” ha aggiunto.

“Noi rivolgiamo la solidarietà all’istituzione ‘presidenza del Consiglio’. Ma se non ti comporti come istituzione per anni e ti comporti come leader politica, prona a Donald Trump per 4 anni, fino a candidarlo al Premio Nobel per la pace, sino a portare come unico componente a quel comitato d’affari che si chiama Board of Peace, il Paese Italia, se non partecipi alla convention del Partito Repubblicano, ma alla convention Maga, fai nazionalismo e nazionalismo sempre, questa è la moneta con cui ti ripagano. Quindi la solidarietà all’istituzione, ma questa presidente del Consiglio non ha portato avanti l’alleanza istituzionale con gli Stati Uniti, ha portato avanti l’alleanza partitica tra destre sovraniste che poi quando vedono scontrarsi i loro interessi, vanno fatalmente e inevitabilmente in corto circuito”. Così il capogruppo M5S Riccardo Ricciardi intervenendo nell’aula della Camera.

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