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Porta a Porta, lo scontro in diretta tra Bruno Vespa e Giuseppe Provenzano è virale

cinque minuti

Momenti di forte tensione nello studio di Porta a Porta, dove si è acceso un duro botta e risposta tra il conduttore Bruno Vespa e l’esponente del Partito democratico Giuseppe Provenzano

Momenti di forte tensione nello studio di Porta a Porta, andato in onda su Rai 1, dove si è acceso un duro botta e risposta tra il conduttore Bruno Vespa e l’esponente del Partito democratico Giuseppe Provenzano.

Nel corso del dibattito, Provenzano ha lanciato una battuta pungente rivolta al giornalista: “Forse dovrebbe sedersi da quella parte”, lasciando intendere una presunta parzialità nella conduzione. Parole che hanno immediatamente provocato la reazione di Vespa, visibilmente irritato. “Questo non glielo consento. Ha fatto la battuta, se la poteva risparmiare. Ora stia zitto”, ha replicato il conduttore, interrompendo l’intervento e alzando i toni della discussione. Un momento che ha sorpreso il pubblico, abituato a un clima generalmente più controllato all’interno del programma.

L’episodio ha rapidamente fatto il giro dei social dove il confronto tra i due è diventato virale.

USIGRAI: “IRA DI VESPA CONTRO UN PARLAMENTARE, LA RAI NON HA NULLA DA DIRE?”

“Sta facendo il giro di web e social lo scatto d’ira di Bruno Vespa che si avvicina minaccioso all’onorevole Provenzano, ‘colpevole’ di una battuta sulla sua faziosità che, evidentemente, vista la reazione, deve aver colpito nel segno. Che Vespa da tempo si sia spogliato dei panni del giornalista per indossare quelli del tifoso del governo di turno è pacifico per chiunque. È inaccettabile però che i vertici Rai gli garantiscano uno status di intoccabile. Dalle gaffe sui social, alle arringhe a difesa del governo sul caso Almasri (la Corte Penale internazionale la pensava in modo opposto), agli insulti agli attivisti della Global Sumud Flottilla, solo per citare i casi degli ultimi tempi. Il tutto profumatamente pagato con i soldi degli italiani (anche se la Rai non svela il compenso)”. Così l’Usigrai, L’organizzazione sindacale rivolta ai giornalisti della Rai, in una nota.

VESPA: “HO DIMOSTRATO MIA CORRETTEZZA DA PRIMA DELLA NASCITA DI PROVENZANO”

“Come sanno bene Agcom e Rai, Porta a porta ha sempre fatto dalle origini della par condicio costante la sua forse stupida religione (in questa stagione il Pd è da noi numericamente presente più di ogni altro partito). Ma comprendo perfettamente il disagio dei componenti Pd della commissione di Vigilanza Rai. Abituati nella televisione d’oggi a non avere quasi dappertutto controparte se non talvolta in misura simbolica, capisco che trovino normale che l’onorevole Provenzano – che ha avuto un tempo di parola superiore al senatore Malan interrotto costantemente – rivolga la più grave delle offese a un giornalista che già prima che Provenzano nascesse aveva dimostrato quanto doveva in fatto di correttezza professionale”. Così Bruno Vespa in una nota.

FONTE: AGENZIA DI STAMPA DIRE (WWW.DIRE.IT)

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