Il vicepresidente degli Stati Uniti : “Trump ci ha dato delle linee guida piuttosto chiare”
Il Pakistan si prepara a ospitare i negoziati. Nella capitale Islamabad alcune aree sono state isolate e poste sotto lockdown per rafforzare la sicurezza in vista dei colloqui di domani. La delegazione statunitense sarà guidata dal vicepresidente JD Vance, il membro dell’amministrazione Trump più scettico sulla guerra. Sarà affiancato da Steve Witkoff e Jared Kushner, genero di Trump.
Teheran sarà invece rappresentata dal presidente del parlamento Mohammad Bagher Ghalibaf e dal ministro degli Esteri Abbas Araghchi, le due figure più in vista e più rilevanti del panorama politico iraniano.
Il vicepresidente degli Stati Uniti J.D. Vance ha ammonito l’Iran di non “prendere in giro” gli Stati Uniti. Salendo a bordo dell’Air Force Two diretto in Pakistan, Vance ha detto: “Attendiamo con interesse la fase di negoziazione. Credo che sarà positiva. Vedremo, ovviamente. Se gli iraniani sono disposti a negoziare in buona fede, noi siamo certamente disposti a tendere la mano aperta. Se proveranno a metterci alle strette, scopriranno che il team negoziale non è poi così disponibile”.
Vance ha anche affermato che Trump “ci ha dato delle linee guida piuttosto chiare” su come dovrebbero svolgersi i colloqui, ma non ha fornito ulteriori dettagli.
L’IRAN DETTA LE CONDIZIONI PRE-NEGOZIATI
Il presidente del parlamento iraniano, Mohammad Baqer Qalibaf, ha dettato una sorta di pre-condizioni per avviare i negoziati di pace. Ha scritto su X che due misure precedentemente concordate, il cessate il fuoco in Libano e il rilascio dei beni iraniani bloccati, devono essere attuate prima dell’inizio dei negoziati. Qalibaf afferma che le misure adottate rientravano negli impegni presi tra le parti e ha avvertito che i colloqui non avrebbero dovuto iniziare prima del loro adempimento.

