Il Cnr-Ibba è stato designato “Centro di Riferimento Nazionale per la Conservazione del Germoplasma degli animali domestici”
Il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (MASAF), in coordinamento con il National Focal Point italiano presso la FAO per le Risorse Genetiche Animali, ha designato l’Istituto di Biologia e Biotecnologia Agraria del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr-Ibba) come “Centro di riferimento nazionale per la conservazione del germoplasma degli animali domestici”, come da nota MASAF prot. n. 69150 del 12 febbraio 2026.Un riconoscimento di rilievo che consolida il ruolo del CNR nella tutela della biodiversità zootecnica e nella salvaguardia delle razze locali a rischio di estinzione.
In questo ruolo, il Cnr-Ibba si configura come punto di riferimento nazionale per la valorizzazione e la salvaguardia delle risorse genetiche animali, contribuendo allo sviluppo di iniziative, indirizzi e collaborazioni volte a rafforzare la conservazione della biodiversità zootecnica e il suo utilizzo sostenibile nel sistema agroalimentare.
Cuore di questa attività è la Criobanca del Germoplasma Animale Ibba-Cnr (CGA IBBA-CNR), struttura dedicata alla conservazione a lungo termine di materiale genetico – in particolare spermatozoi, ma anche cellule – proveniente da razze zootecniche autoctone italiane. Attiva dal 1996, la CGA IBBA-CNR conserva ad oggi un patrimonio unico costituito da oltre 28.000 dosi di materiale seminale, provenienti da più di 290 riproduttori appartenenti a 30 razze di 4 specie zootecniche (bovina, ovi-caprina e suina), molte delle quali a rischio di estinzione o erosione genetica, configurandosi come un’infrastruttura strategica per il sistema agro-zootecnico nazionale.
La CGA IBBA-CNR era già stata formalmente riconosciuta a livello nazionale con il Decreto Ministeriale n. 207219 del 17 aprile 2023, che ne ha sancito l’iscrizione alla Rete nazionale della biodiversità di interesse agricolo e alimentare ai sensi della Legge 1 dicembre 2015, n.194. Questo nuovo incarico rafforza ulteriormente la sua funzione strategica, inserendola in un sistema di coordinamento nazionale e internazionale.
Attraverso la sua Criobanca, il CNR contribuisce attivamente alla tutela di numerose razze italiane bovine, ovine, caprine e suine, spesso legate a territori specifici e a sistemi produttivi tradizionali, in collaborazione con le principali Associazioni Nazionali Allevatori, gli Allevatori Custodi, Istituzioni e Enti di Ricerca. La loro conservazione non è solo un valore scientifico, ma anche culturale ed economico, in quanto strettamente connessa alla valorizzazione delle filiere locali e delle produzioni tipiche.
La designazione come Centro di Riferimento Nazionale consente inoltre al CNR-IBBA di operare in modo ancora più strutturato all’interno della European Genebank Network for Animal Genetic Resources (EUGENA), consolidando il ruolo dell’Italia nel panorama internazionale della tutela della biodiversità zootecnica e favorendo sinergie tra ricerca, istituzioni e sistemi produttivi, nonché promuovendo approcci coordinati alla salvaguardia delle razze locali.
Al fine di condividere ufficialmente questo importante riconoscimento e rafforzare il coordinamento tra gli attori coinvolti, il CNR-IBBA organizzerà un webinar dedicato, aperto a tutti gli stakeholder del settore, durante il quale verranno presentate le attività, gli obiettivi e le prospettive del Centro di Riferimento Nazionale.
Questo riconoscimento rappresenta quindi un passo importante verso il rafforzamento di una rete integrata per la conservazione della biodiversità animale, in cui ricerca, istituzioni e mondo produttivo collaborano per proteggere un patrimonio unico e insostituibile.

