Tutte le info della tappa romana di Unsane Vintage Kilo, in programma dal 10 al 12 aprile presso Rinascente Roma Tritone
Unsane Vintage Kilo arriva in Rinascente Roma Tritone e per la prima volta un format indipendente di vintage al chilo entra all’interno di uno spazio istituzionale.
Negli stessi giorni in cui il progetto è attivo a Milano, Unsane approda a Roma con una configurazione pensata per dialogare con il contesto che lo ospita. Non è il formato a essere inedito, ma il luogo in cui viene accolto. Non si tratta di un ingresso isolato, ma l’evoluzione di una relazione già esistente: negli anni Velvet For Philosophers, realtà curatoriale attiva nella ricerca e selezione di vintage, ha costruito con Rinascente un dialogo continuativo, fatto di esposizioni e progetti dedicati al vintage. Da questa esperienza prende forma Unsane, come estensione progettuale più aperta e accessibile.
Il progetto porta nel cuore del retail un modello nato altrove, inserendolo in un ambiente costruito su logiche differenti. Ne nasce una contaminazione tra linguaggi: da un lato l’immediatezza del vintage al chilo, dall’altro la struttura e l’autorevolezza di un department store. L’ingresso in Rinascente segna così un passaggio chiave: non un’estensione, ma un cambiamento di scala.
Unsane è il format di vintage ultra-selezionato al chilo che ridefinisce l’esperienza del second-hand contemporaneo e la rende accessibile senza comprometterne la selezione. In un panorama dominato dall’accumulo, il progetto lavora al contrario: prima si sceglie, poi si pesa. Ogni capo viene selezionato, controllato e ricondizionato, prima di essere esposto. Da Unsane non si entra per comprare in fretta. Si osserva, si prova, si torna indietro. Il tempo diventa parte dell’esperienza e l’acquisto si trasforma in un gesto attivo, quasi meditativo.
L’allestimento cambia nel corso della giornata grazie a un riassortimento continuo. L’esperienza si articola su tre livelli, pensati per orientarsi nella scelta. I Lost Gems (30€/kg) raccolgono pezzi imprevedibili, spesso unici. Il Vintage Core (45€/kg) rappresenta il nucleo più solido e quotidiano: capi che funzionano e restano nel tempo. Il First Cut (60€/kg) è il livello più alto della selezione, dove materiali e costruzioni hanno una presenza più definita. Il prezzo cambia. La cura no.
Convivono linguaggi diversi, workwear, sportswear, sartoriale e quotidiano, in un insieme che attraversa epoche e riferimenti. Emergono firme che hanno costruito l’immaginario collettivo, da Barbour a Nike, da Ralph Lauren a Max Mara fino a Levi’s e Carhartt, accanto a presenze più inattese. I segni del tempo non vengono nascosti, ma riconosciuti come parte della storia del capo.
Unsane Vintage Kilo nasce dall’esperienza di Velvet For Philosophers, realtà curatoriale che negli anni ha costruito un archivio reale e una visione precisa sul valore del vintage. Se Velvet rappresenta la dimensione più radicale della ricerca, Unsane Practice ne è l’evoluzione progettuale: un sistema più aperto, capace di tradurre quella stessa logica in formati accessibili senza semplificarla. Unsane Practice si articola in tre format distinti, che esplorano modalità diverse di relazione tra abiti, contesto e pubblico. Accanto al Vintage al Kilo, la sua forma più accessibile e trasversale, convivono l’American Vintage Sale, dedicato all’immaginario americano e The Luxury Vault, che porta la selezione in contesti più raccolti e curatoriale. Tre declinazioni dello stesso approccio: scegliere, non accumulare.
“Se tutto torna in circolo, niente ha più valore”, afferma Andrea Maffei, founder di Velvet for Philosophers e di Unsane Practice.
Informazioni
Unsane Vintage Kilo
10, 11,12 aprile 2026
Rinascente Tritone
Via del Tritone 61, Roma
Orari: 10:00 – 21:00
Ingresso gratuito con registrazione https://www.unsanepractice.com/event/kilo-roma-aprile-2026/
Velvet For Philosophers
Velvet For Philosophers nasce nelle Marche, tra Sirolo e Senigallia, come laboratorio permanente di ricerca sui linguaggi della moda e sulla memoria estetica del Novecento. Non è una semplice attività commerciale, ma un progetto curatoriale che interpreta il vestito come documento sociale, una forma di narrazione che precede il tessile per diventare culturale.
Nel corso degli anni ha collaborato con alcune delle principali piattaforme italiane di distribuzione ed eventi, da Moscova District Market a Milano Sample Sale, fino alla direzione creativa degli eventi Vintage Is Calling in Rinascente e alla partecipazione curatoriale alle edizioni 104, 105 e 106 di Pitti Uomo.
Il cuore del progetto è una ricerca che attraversa epoche e linguaggi, costruendo un archivio vivo in cui moda, musica, arte e società convivono come parti dello stesso racconto.

