La tregua tra Iran e Stati Uniti è “la soluzione migliore” per il ministro degli Esteri Tajani, anche perché “un’impennata dei prezzi dell’energia sarebbe stata un colpo”
La tregua di due settimane in Iran e in Medio Oriente è “una boccata di ossigeno” anche per l’economia italiana: lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani, intervistato dal Tg 5. Secondo Tajani, “un’impennata dei prezzi dell’energia sarebbe stata un colpo“. Positivo, nella lettura del ministro, il fatto che il prezzo del petrolio sia sceso sotto i cento dollari.
“BENE SOSPENSIONE RAID, NEGOZIATO SOLUZIONE MIGLIORE”
La “sospensione” dei bombardamenti in Iran e in Medio Oriente è “un fatto molto positivo”: lo ha detto oggi il ministro degli Esteri Antonio Tajani. Al centro dell’intervento l’accordo di tregua mediato dal Pakistan che ha coinvolto Washington, Tel Aviv e Teheran.
Tajani ha aggiunto: “Una soluzione negoziale è la migliore soluzione possibile, siamo disponibili a sostenere tutte le azioni che possano portare a fermare la guerra”.
“IN LIBANO LA SITUAZIONE RESTA COMPLICATA”
“In Libano, invece, la situazione resta complicata”: lo ha sottolineato il ministro degli Esteri Antonio Tajani, intervistato dal Tg 5 in merito all’annuncio di una tregua di due settimane tra l’Iran e gli Stati Uniti e Israele.
Il governo di Tel Aviv ha evidenziato che l’intesa non si estende al Libano. Bombardamenti israeliani nel sud del Paese, con raid che hanno colpito anche un’ambulanza nella regione di Tiro, sono stati segnati stamane.
Dal 2 marzo sono oltre 1.500 i morti causati in Libano dall’artiglieria e dai droni di Tel Aviv, stando a un bilancio del ministero della Sanità di Beirut.
FONTE: AGENZIA DI STAMPA DIRE (WWW.DIRE.IT)

