Rilasciata a Baghdad: decisivo uno scambio di prigionieri. La milizia: “Deve lasciare subito l’Iraq”
Kataib Hezbollah, la più potente milizia sciita dell’Iraq sostenuta dall’Iran, ha rilasciato la giornalista freelance statunitense Shelly Kittleson, rapita una settimana fa a Baghdad. La notizia è stata riportata dal New York Times, che cita fonti della sicurezza irachena e lo stesso gruppo armato Kataib Hezbollah.
In una nota, l’organizzione ha spiegato che la liberazione è avvenuta “in segno di apprezzamento per le posizioni patriottiche” del primo ministro iracheno, precisando però che la reporter dovrà lasciare immediatamente il Paese.
Secondo quanto riferito da due funzionari iracheni, la 49enne sarebbe stata rilasciata nell’ambito di uno scambio che ha portato alla liberazione di alcuni detenuti legati al gruppo. Un esponente della sicurezza della milizia filo-iraniana ha inoltre avvertito che “questa iniziativa non sarà ripetuta in futuro”.
