Con Moris il secondo capitolo della Swag Music tra trap cosmica, elettronica sensuale e visioni psichedeliche, dove luce e contraddizioni si incontrano
Il brano prosegue il percorso inaugurato con “Rambla” ed esplora la dimensione più intima e psichedelica dell’universo Swag. Se il primo singolo celebrava il fuoco e la rinascita, “Matcha Vibes” scende nel vortice dell’illusione tra sogno, nostalgia e after metropolitano, rivelando l’altra faccia della luce: quella che brilla nel buio delle contraddizioni.
“Matcha Vibes” costruisce un ponte tra trap cosmica ed elettronica sensuale, alternando beat fluidi e synth liquidi a un linguaggio poetico e visivo. Il risultato è un’atmosfera sospesa, in cui la spiritualità incontra l’ossessione contemporanea per l’immagine e l’eccesso, trasformando la notte in uno spazio emotivo fragile e magnetico.
Nel brano, Milano diventa un tempio urbano in cui rituale e disincanto convivono. La felicità si cerca dentro l’eccesso, mentre l’amore assume i contorni di una sostanza psicotropa, intensa e fugace. Le immagini evocate da Morìs costruiscono un universo cromatico verde e nero, colori del matcha e della notte, metafora di una rinascita che attraversa caos, identità e distacco emotivo.
Con “Matcha Vibes”, Morìs espande il manifesto della Swag Futuristic verso un territorio più introspettivo e cosmico. Il brano diventa una meditazione sulla perdita di senso e sulla necessità di ricostruire la propria aura attraverso il suono, la spiritualità e il desiderio. Un rituale liquido e visionario, dove anche la decadenza si trasforma in un atto di consapevolezza estetica.
Il progetto “Matcha Vibes” è realizzato con il supporto dello sponsor Old Wild West. I contenuti audiovisivi pubblicati sui canali social dell’artista sono stati girati all’interno dello store Old Wild West di Milano, in Viale Cassala, location che diventa parte integrante dell’immaginario visivo del singolo.

