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Easter Lily, il fiore resiliente degli U2: ecco le nuove canzoni della band

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Arriva Easter Lily, il fiore “resiliente” degli U2: di cosa parlano le nuove canzoni. Un mese dopo Days of Ash, il nuovo Lp della band

Un fiore che sboccia dalle ceneri. Il Venerdì Santo è stato il giorno scelto dalla band più famosa di Dublino per condividere il suo “giglio pasquale”: Easter Lily è la seconda raccolta autonoma di nuove canzoni in vista del prossimo disco degli U2. E la scelta della data non è casuale, fa il seguito infatti di “Days of Ash” del mese scorso, pubblicato nel Mercoledì delle Ceneri.

I NUOVI TITOLI, DI COSA PARLANO

E il fiore che sboccia alla vigilia di Pasqua ne rappresenta il suo giusto e diversissimo complemento: se infatti le canzoni di Days of Ash nascevano in risposta ai fatti sconcertanti e violenti del mondo contemporaneo, la raccolta del nuovo Ep riguarda la sfera più intima e personale dei sentimenti e delle relazioni private: parla di amicizia, perdita, speranza e rinnovamento. Ecco i titoli:

Song for Hal” guarda la tragedia della pandemia dalla propria personale dolorosa esperienza: è infatti un pianto sul lockdown durante il COVID-19, con The Edge come voce solista, scritto per un amico scomparso della band, Hal Willner. Il produttore musicale avrebbe compiuto infatti 70 anni il Lunedì di Pasqua, ma è venuto a mancare quasi sei anni fa, proprio durante questi giorni. “In a Life” è una canzone che celebra l’amicizia. “Scars” è una canzone di incoraggiamento e accettazione, che parla di cicatrici e tutto il resto, con un colpo di scena. “Resurrection Song” parla di un pellegrinaggio, un viaggio verso l’ignoto con un’amante o un amico. “Easter Parade” è invece una canzone devozionale, una celebrazione della nuova vita, della rinascita e della resurrezione. Infine chiude il cerchio “COEXIST (I Will Bless The Lord At All Times?)“, una ninna nanna per i genitori dei bambini coinvolti nella guerra, con un’ambientazione sonora di Brian Eno.

L’EP “Easter Lily” è accompagnato da un’altra edizione speciale digitale della rivista online, intitolata “U2 – Propaganda – Easter Lily” con, tra l’altro, contributi originali dei quattro membri della band e la presentazione dei testi delle nuove canzoni.

BONO: “QUEGLI INTEROGATIVI DA CUI NASCONO LE NUOVE CANZONI E L’OMAGGIO A PATTI SMITH”

“Questi sono senza dubbio anni duri per molti di noi che guardano al caos che regna là fuori nel mondo. È un periodo in cui la nostra band sta scavando più a fondo nelle nostre vite per trovare una serie di canzoni con cui cercare di affrontare il momento”, sono le parole con cui Bono descrive la nascita del nuovo Lp. “Con Easter Lily ci siamo ritrovati a porci domande molto personali come: le nostre relazioni sono all’altezza di questi tempi difficili? Quanto duramente si lotta per l’amicizia? La nostra fede può sopravvivere alla distorsione di significato che gli algoritmi amano premiare? Tutta la religione è spazzatura e continua a dividerci…? O ci sono risposte da trovare nelle sue crepe? Ci sono cerimonie, rituali, danze che potrebbero mancare nelle nostre vite? Dal rito di Primavera alla Pasqua e alla sua promessa di rinascita e rinnovamento…”. E infine, il leader della band rivela che il titolo dell’album è un omaggio a Patti Smith: “Il suo ‘Easter’ mi ha dato tanta speranza quando è uscito nel 1978. Non avevo ancora 18 anni”.

FONTE: AGENZIA DI STAMPA DIRE (WWW.DIRE.IT)

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