Mercoledì 6 maggio la cerimonia di premiazione in diretta su Rai 1, Rai Radio2 e RaiPlay dagli Studi di Cinecittà
Tornano gli “Oscar” italiani e ancora una volta sarà la “casa del cinema”, Cinecittà, a ospitarli e la Rai a trasmetterli.
Appuntamento, mercoledì 6 maggio per la cerimonia di premiazione della 71ᵃ edizione dei Premi David di Donatello, condotta da Bianca Balti e Flavio Insinna, in diretta in prima serata su Rai 1 e trasmessa in 4K (sul canale Rai4K, numero 210 di Tivùsat), oltre che su Rai Radio2, e disponibile in streaming anche sulla piattaforma di RaiPlay.
La 71ᵃ sarà anche un’edizione dai grandi numeri che vede ai nastri di partenza 118 film italiani di lungometraggio, di cui 36 esordi alla regia; 107 film documentari; 206 cortometraggi e 24 film internazionali tra quelli distribuiti nelle sale cinematografiche in Italia. Nel corso della cerimonia saranno assegnati ventisei Premi David di Donatello e i David Speciali.
Le candidature dei film usciti nelle sale dal 1º gennaio al 31 dicembre 2025 e votate dal 1º al 15 marzo 2026 dai giurati dell’Accademia e trasmesse ufficialmente dal Notaio Vincenzo Papi, dello Studio Papi – Parisella, sono state comunicate alla stampa Piera Detassis, Presidente e Direttrice Artistica della Fondazione.
Boom di candidature, ben sedici, per l’alcolica commedia veneta on the road “Le città di pianura” di Francesco Sossai, prodotta da VivoFilm e Rai Cinema. Subito dietro ci sono: “La Grazia” di Paolo Sorrentino (14 candidature); “Le assaggiatrici” di Silvio Soldini (13 candidature); “Duse” di Pietro Marcello, “Fuori” di Mario Martone e “La città proibita” di Gabriele Mainetti (8 candidature). Invece, i due film che hanno incassato di più durante la stagione come “Buen Camino” di Checco Zalone e “Follemente” di Paolo Genovese hanno ricevuto entrambi solo una candidatura: quella per la Miglior Canzone Originale.
Le candidature
Miglior film
- Cinque secondi di Paolo Virzì
- Fuori di Mario Martone
- La Grazia di Paolo Sorrentino
- Le assaggiatrici di Silvio Soldini
- Le città di pianura di Francesco Sossai
Miglior regia
- Fuori — Mario Martone
- La città proibita – Gabriele Mainetti
- La grazia —Paolo Sorrentino
- Le assaggiatrici — Silvio Soldini
- Le città di pianura — Francesco Sossai
Miglior attore
- Valerio Mastandrea per Cinque secondi
- Claudio Santamaria per Il Nibbio
- Toni Servillo per La Grazia
- Pierpaolo Capovilla per La città di pianura
- Sergio Romano per La città di pianura
Miglior attrice
- Valeria Bruni Tedeschi per Duse
- Barbara Ronchi per Elisa
- Valeria Golino per Fuori
- Aurora Quattrocchi per Gioia mia
- Anna Ferzetti per La Grazia e Tecla Insolia per Primavera
Miglior attrice non protagonista
- Breve storia d’amore — Valeria Golino
- Cinque secondi — Valeria Bruni Tedeschi
- Diva Futura —Barbara Ronchi
- Fuori — Matilda De Angelis
- La grazia — Milvia Marigliano
- Tre ciotole — Silvia D’Amico
Miglior attore non protagonista
- 40 secondi —Francesco Gheghi
- Ammazzare stanca – autobiografia di un assassino — Vinicio Marchioni
- Duse — Fausto Russo Alesi
- Le città di pianura — Roberto Citran
- Le città di pianura — Andrea Pennacchi
- Grazie — Lino Musella
Miglior canzone originale
- La prostata enflamada di Checco Zalone
- Arrivederci tristezza di Brunori Sas
- Follemente di Levante, Ti di Krano
- Vaster than Empires di Trent Reznor e Atticus Ross

