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Bruce Soord (The Pineapple Thief) presenta “Pillars”

musica

Bruce Soord (The Pineapple Thief) presenta “Pillars”, primo singolo estratto dal suo nuovo album, disponibile in radio e online

Come membro fondatore e principale autore dei brani di The Pineapple ThiefBruce Soord ha trascorso l’ultimo decennio affinando le sue doti vocali dove bilancia immediatezza emotiva con il suo stile unico. In uscita il 15 maggio per KscopeGhosts In The Park, il suo nuovo album da solista, è il suo lavoro più personale e sincero fino ad oggi: un disco plasmato dalla perdita, dai ricordi e da quegli spazi di quiete che si rivelano quando la vita continua a scorrere mentre tutto il resto sembra fermarsi. Oggi Bruce ha condiviso il primo singolo tratto dall’album, intitolato “Pillars”, insieme a un nuovo video prodotto da George Laycock.

Il tema del brano, credo, sia l’introspezione eccessiva, quella che logora. Ricordo bene il giorno in cui mi sono liberato da quel mio modo di guardarmi dentro così timorato di Dio. Solo allora ho capito il danno che mi aveva fatto, e che stava continuando a fare alle persone intorno a me. La canzone parla di questo: del danno di cui sono stato testimone. È costruita attorno ai concetti di religione e penitenza, ma non è un pezzo contro la religione, riguarda piuttosto l’equilibrio.
Ah, e quel verso sui pilastri… è un riferimento un po’ scherzoso a San Simeone Stilita, un asceta cristiano del 400 d.C. La leggenda dice che sia rimasto appollaiato in cima a una colonna per 37 anni, isolandosi dal mondo per dedicare la vita interamente alla preghiera, al digiuno e al pentimento. Mi è sembrata un’immagine piuttosto calzante.
Lavoro con George Laycock di Blacktide Productions ormai da anni; è incredibile cosa riesca a fare con la sua immaginazione e una macchina da presa.
 – Bruce Soord

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