L’ondata di violenza giovanile che scuote l’Italia a PresaDiretta domenica 29 marzo 2026 alle 21:20 su Rai 3. Poi l’inchiesta “Racconto criminale”
Dalle aggressioni dopo il catechismo in Molise all’omicidio di Pescara, fino ai fatti di sangue nelle scuole di La Spezia e Bergamo: l’ondata di violenza giovanile che scuote l’Italia a PresaDiretta domenica 29 marzo 2026 alle 21:20 su Rai 3.
Un viaggio attraverso le storie di ragazzi sempre più soli e con una soglia di empatia che si abbassa di anno in anno, tra chi ha subito violenza e chi l’ha commessa. Attraverso le testimonianze di magistrati, presidi ed educatori, l’inchiesta analizza le risposte del Governo e i limiti delle sole misure repressive, cercando di capire cosa la società non sia riuscita a vedere in tempo. In studio con Riccardo Iacona, il medico e psicoterapeuta Alberto Pellai per analizzare le domande del disagio giovanile.
A seguire “Racconto criminale”. Un’inchiesta che ricostruisce le rotte globali del narcotraffico e l’evoluzione delle mafie straniere, tra l’Italia, l’Albania e l’Ecuador.
PresaDiretta entra nel distretto cinese di Prato, dove il Procuratore Luca Tescaroli lancia l’allarme su un’illegalità sistemica capace di penetrare le istituzioni. Il racconto segue poi il Gruppo Operativo Antimafia della Guardia di Finanza per svelare la potenza dei clan albanesi, diventati i principali grossisti della ‘ndrangheta, tra infiltrazioni nei porti e investimenti sospetti a Tirana. Infine, il viaggio arriva nei porti e nelle carceri dell’Ecuador, cuore di un mercato della cocaina da 30 miliardi l’anno gestito dai cartelli internazionali.

