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Caso Pizzaballa, bufera su Tajani per il post modificato

antonio tajani

Caso Pizzaballa, Tajani ci ripensa: lo “sdegno” scompare sui social. La parola viene cancellata dalla nota della Farnesina e scoppia la polemica

“Sdegno” contro Israele. Anzi, no. Meglio “protesta”. Una parola fa la differenza? C’è un piccolo giallo intorno alla nota diffusa dalla Farnesina dopo il divieto della polizia israeliana al Cardinale Pizzaballa e a Monsignor Ielpo di entrare nella Chiesa del Santo Sepolcro a Gerusalemme la Domenica delle Palme. Il ministro Antonio Tajani, dopo la diffusione della notizia – che fa in poco tempo il giro di tutti i media internazionali – fa diramare alle agenzie di stampa e ai giornali una nota in cui, alla fine, annuncia di aver dato “immediate istruzioni al nostro Ambasciatore in Israele di esprimere alle autorità di Tel Aviv il nostro SDEGNO e confermare la posizione italiana, a tutela, sempre ed in ogni circostanza, della libertà di religione”.

Questo avviene intorno alle 12.37, quando la nota viene diffusa alla stampa. Come succede praticamente sempre, un po’ dopo, la stessa nota viene postata sui sui social del vicepremier e sull’account X ufficiale del ministero degli Esteri. Ma c’è una modifica che sfugge ai più. La parola “sdegno” è scomparsa. La versione che si legge su Facebook, Instagram ed X è la seguente: “Ho dato immediate istruzioni al nostro Ambasciatore in Israele di esprimere alle autorità di Tel Aviv LA PROTESTA del governo e confermare la posizione italiana a tutela, sempre ed in ogni circostanza, della libertà di religione”. In pratica, sparisce, viene ‘sbianchettata’, e sostituita con “protesta”, la parola “sdegno”. Nel primo screenshot della DIRE, allegato, la versione inoltrata ai giornalisti dove si esprime lo “sdegno”. Nella seconda foto, quella divulgata sui social dove “lo sdegno” non c’è più.

FONTE: AGENZIA DI STAMPA DIRE (WWW.DIRE.IT)

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