Budesonide intranasale riduce alcuni segnali infiammatori, migliora la pervietà nasale e modula indicatori epigenetici dopo esposizione ripetuta ad allergene e gas di scarico diesel in adulti con rinite allergica
Uno studio randomizzato crossover pubblicato su Annals of Allergy, Asthma & Immunology, ha mostrato che l’impiego profilattico di budesonide intranasale riduce alcuni segnali infiammatori, migliora la pervietà nasale e modula indicatori epigenetici dopo esposizione ripetuta ad allergene e gas di scarico diesel in adulti con rinite allergica.
Dai risultati emerge, quindi che l’impiego di un corticosteroide intranasale di prima linea mantiene efficacia anche in un contesto di esposizione acuta ad inquinanti da traffico, almeno in un modello sperimentale controllato.
Razionale e obiettivi studio
La rinite allergica è una patologia infiammatoria delle vie aeree superiori che può essere aggravata sia dagli allergeni che dall’inquinamento atmosferico. I corticosteroidi intranasali rappresentano il trattamento di riferimento, ma non era chiaro finora se il loro effetto si mantenesse anche dopo esposizione ai gas di scarico diesel, né se potessero influenzare biomarcatori innovativi come l’età epigenetica della mucosa nasale (NdR: una stima di “quanto biologicamente è invecchiato” il tessuto nasale, misurata non dagli anni anagrafici della persona ma da alcuni segni chimici sul DNA, soprattutto la metilazione del DNA).
Di qui il nuovo studio, che si è proposto di valutare gli effetti di budesonide intranasale su citochine infiammatorie, sintomi, pervietà nasale e accelerazione dell’età epigenetica dopo esposizione ripetuta ad allergeni e a gas di scarico diesel.
Disegno dello studio
Il trial randomizzato, crossover e in doppio cieco, è stato condotto in 20 adulti sani non fumatori con rinite allergica. I partecipanti avevano un’età compresa tra 18 e 65 anni, con età media di 31 anni.
Ciascun partecipante allo studio era stato sottoposto a trattamento con budesonide intranasale 256 mcg una volta al giorno oppure placebo per almeno 4 settimane per ciascun periodo di trattamento, con washout di almeno 4 settimane. Durante ciascun periodo i partecipanti sono stati sottoposti a due esposizioni consecutive ad allergene e, in una fase separata, a due esposizioni consecutive di 2 ore a gas di scarico diesel con concentrazione nominale di PM2.5 pari a 300 μg/m3.
Tra gli endpoint valutati figuravano il flusso inspiratorio nasale al picco, il punteggio totale dei sintomi nasali, i livelli di citochine e gli indicatori di età epigenetica; questi ultimi sono stati analizzati mediante lavaggio nasale e campionamento cellulare della mucosa nasale con brushing (spazzolamento).
Risultati principali
Riduzione di mediatori infiammatori
Il pretrattamento con budesonide ha ridotto in modo significativo i livelli di IL-5 e IL-17A al basale di esposizione. La riduzione di IL-5 è rimasta significativa anche 24 ore dopo l’esposizione iniziale e dopo la riesposizione sia ad allergene sia ai gas di scarico diesel. La riduzione di IL-17A è risultata significativa anche 24 ore dopo l’esposizione iniziale ai gas di scarico diesel. Nel gruppo placebo, l’allergene ha aumentato significativamente IL-5, IL-6 e TNF-α, mentre l’esposizione ai gas di scarico diesel ha aumentato i livelli di IL-5 e IL-6 in specifici timepoint.
Miglioramento della pervietà nasale e attenuazione dei sintomi
Budesonide intranasale ha determinato un aumento significativo del flusso inspiratorio nasale al picco in più momenti del protocollo dello studio, sia dopo esposizione ad allergene sia durante il periodo di esposizione ai gas di scarico diesel.
Quanto ai sintomi, il punteggio totale dei sintomi nasali indotto dall’allergene è risultato significativamente attenuato da budesonide a 0,5 e a 24 ore dopo la riesposizione.
Al contrario, l’esposizione ai gas di scarico diesel non ha determinato variazioni significative sia del flusso inspiratorio nasale al picco che del punteggio totale dei sintomi nasali, pur associandosi a modifiche di alcuni biomarcatori infiammatori.
Modulazione degli indicatori epigenetici
Passando alla fase esplorativa dello studio, budesonide intranasale ha ridotto in modo significativo l’accelerazione dell’età epigenetica durante il periodo di esposizione allergenica e al basale del periodo di esposizione ai gas di scarico diesel. Lo studio ha inoltre rilevato modifiche anche in altri clock epigenetici (NdR. strumenti statistici e bioinformatici che stimano l’età biologica di un tessuto o di una persona a partire da specifiche modifiche epigenetiche del DNA, soprattutto dalla metilazione del DNA), sia in relazione al trattamento, sia in relazione alle esposizioni ad allergene e diesel, suggerendo un effetto biologico misurabile sulla mucosa nasale.
Implicazioni cliniche e limiti dello studio
Nel complesso, i risultati suggeriscono che budesonide intranasale, utilizzata in modo profilattico, può attenuare la risposta infiammatoria e migliorare alcuni parametri funzionali nasali anche in condizioni di esposizione acuta ripetuta ad allergene e ad inquinanti da traffico.
Il dato rafforza il ruolo dei corticosteroidi intranasali nei pazienti con rinite allergica particolarmente esposti a contesti urbani ad alta intensità di traffico, pur trattandosi di un modello sperimentale.
Nel commentare i risultati, i ricercatori hanno ammesso alcuni limiti metodologici del loro studio: in primis, il campione era ridotto, con soli 20 partecipanti, e diverse analisi, incluse quelle su sintomi, flusso nasale inspiratori al picco ed età epigenetica, erano di natura post hoc rispetto al disegno originario.
Inoltre, l’ordine delle esposizioni ad allergene e diesel non era randomizzato e il modello di esposizione sperimentale non riproduce completamente la complessità dell’inquinamento reale.
I risultati ottenuti, pertanto – concludono i ricercatori – vanno interpretati con cautela e richiedono conferme in studi più ampi e più vicini alla pratica clinica.
Bibliografia
Halbe E et al. Nasal budesonide mitigates air pollution effects in adults with allergic rhinitis: a randomized trial. Ann Allergy Asthma Immunol. 2026 Feb 25:S1081-1206(26)00066-9. doi: 10.1016/j.anai.2026.02.004. Epub ahead of print. PMID: 41759721.
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