Site icon Corriere Nazionale

Casa degli Artisti presenta ERBARIO e GLI INVASATI, un doppio progetto di Ugo La Pietra

Ugo La Pietra Erbario

In occasione dell’Art Week di Milano (13–19 aprile 2026), Casa degli Artisti presenta ERBARIO e GLI INVASATI, un doppio progetto di Ugo La Pietra

In occasione dell’Art Week 2026 (13 al 19 aprile), Casa degli Artisti presenta un duplice progetto – di e con Ugo La Pietra – che articola una riflessione sul valore del fare come spazio di relazione tra arte e artigianato, individuo e collettività, natura e progetto. Il percorso si sviluppa in due installazioni: ERBARIO, opera inedita di Ugo La Pietra, e GLI INVASATI, progetto coordinato dal “maestro” in dialogo con i residenti e le residenti di Casa degli Artisti.

I progetti, allestiti negli spazi esterni della Casa, nascono dalla collaborazione tra Casa degli Artisti (Mariavera Chiari, Susanna Ravelli, Giulia Restifo) e Ugo La Pietra con il sostegno della Fondazione Michelangelo, organizzazione internazionale impegnata nella valorizzazione dei mestieri d’arte e nella trasmissione intergenerazionale delle competenze che animerà l’intera Casa di  progetti in dialogo tra arte e design per tutta la settimana successiva, durante la Design Week (21-26 aprile), all’interno di “Arts & Crafts & Design”, una nuova vetrina collaborativa che riunisce quattro attori chiave della scena artigianale e del design milanese: Fondazione Cologni dei Mestieri d’Arte, Fondazione Michelangelo per la Creatività e l’Artigianato, Creative Academy e Serapian. Non una partnership formale quindi, ma una convergenza strutturale nel superare la distinzione gerarchica tra arti maggiori e applicate, nel riconoscere nel gesto manuale un atto culturale e politico, nel sostenere l’intergenerazionalità e riaffermare la relazione tra uomo e ambiente come matrice del progetto. La ricerca di La Pietra incarna questa visione, traducendola in un lavoro in cui la terra diventa origine comune e il progetto uno spazio di trasformazione condivisa.

Le installazioni ERBARIO e GLI INVASATI, visitabili fino alla fine di maggio 2026, si integrano pienamente nella vita artistica della Casa che, una volta conclusa la Design Week, tornerà a essere centro di residenza.

ERBARIO

Ugo La Pietra torna a Casa degli Artisti con un’installazione che condensa la sua storica riflessione sulla “diversità” attraverso il segno inciso, cifra distintiva della sua pratica.  Dalla piccola enciclopedia che ha descritto nel libro Erbario (Marinonibooks, 2021), sono nate una serie di erbe spontanee e piante minori riprodotte per questa mostra nelle pagine di libri in ceramica. Un erbario che ricorda la raccolta di essenze all’interno delle pagine di un diario estivo. Illustrazioni di erbe incise sulle pagine di libri in ceramica ingobbiata dove La Pietra, alla sua instancabile creatività, unisce la sua storica ricerca sulle diversità attraverso il suo “gesto segnico”. L’installazione consiste in dodici libri aperti collocati su tre strutture/leggii. L’opera nasce dalle passeggiate dell’artista in luoghi familiari, dall’osservazione di ciò che cresce ai margini. Le erbe spontanee diventano soggetti di un archivio personale, fissato nella terra attraverso un processo lento che recupera la dimensione sapienziale del fare manuale. Il risultato è una narrazione che dissolve i confini tra arte e scienza e suggerisce uno sguardo non gerarchico sul paesaggio, vicino per sensibilità alle riflessioni di Gilles Clément e Leo Lionni.

GLI INVASATI

In parallelo, negli spazi esterni della Casa, prende forma GLI INVASATI, progetto a cura di Casa degli Artisti coordinato da Ugo La Pietra che propone un’opera collettiva – e allo stesso tempo individuale – che promuove il concetto, su cui La Pietra ha spesso lavorato, della “diversità nella relazione collettiva”. Gli artisti in residenza – Matteo Bicego, Marco El Gato Chimney, Francesco Ciavaglioli, Sofia Guzzo, Claudia Mendini, Sara Passerini, Roxana Vergani – sono invitati a confrontarsi con un archetipo condiviso: il vaso in terracotta, un modello standard a partire dal quale ciascun artista interviene con scelte formali e poetiche autonome, trasformandolo in un’opera riconoscibile. Ne emerge un insieme eterogeneo ma coerente, in cui la materia diventa elemento unificante e il gesto individuale si misura con una tradizione millenaria. Il titolo gioca su una doppia valenza semantica, tra il riferimento al contenitore e l’essere “pervasi” dalla terra.

A definire il cuore concettuale della collaborazione tra Ugo La Pietra e le artiste e gli artisti in residenza alla Casa è una citazione del settembre 2000 di Ugo Marano – artista e ceramista visionario, fondatore dei “Vasai di Cetara” – che La Pietra assume come dichiarazione programmatica:

«Ceramica è arte regina.

Oggi che i vasi non servono più sono diventati più importanti, liberatesi dall’uso per liberarsi alla funzione si sono trasformati in oggetti della lussuria, dell’amicizia, della gioia. Le mani dei vasai sono la materia intelligente e armoniosa esistente. C’è ancora bisogno di vasi per l’evoluzione felice della persona e la crescita delicata dell’umanità.»

In queste parole il vaso smette di essere oggetto funzionale per diventare archetipo culturale: forma primaria dell’abitare e del contenere, dispositivo simbolico capace di attivare memoria, identità e relazione.

Con ERBARIO e GLI INVASATI, Casa degli Artisti si conferma piattaforma di ricerca capace di intercettare il dibattito contemporaneo su arte, design e artigianato. Il progetto offre a professionisti e pubblico uno sguardo concreto su un fare che unisce pensiero e manualità, visione e materia, riportando la ceramica al centro di una riflessione attuale sul senso e sul valore delle arti.

MICHELANGELO FOUNDATION

La Michelangelo Foundation for Creativity and Craftsmanship è un’istituzione no-profit con sede a Ginevra che sostiene gli artigiani di tutto il mondo al fine di promuovere un futuro più umano, inclusivo e sostenibile.  La Fondazione mira a sottolineare l’importanza del rapporto fra l’artigianato, il design e l’arte in senso lato e si pone l’obiettivo di celebrare e preservare l’artigianato e la diversità dei suoi creatori, materiali e tecniche, aumentando la consapevolezza quotidiana sul mestiere e la possibilità di intraprenderlo come percorso professionale per le nuove generazioni. La Fondazione presenta Homo Faber, un movimento culturale incentrato sulla figura dei maestri artigiani di tutto il mondo. I suoi progetti più importanti includono: Homo Faber NextGen, una serie di programmi educativi per le generazioni future di artigiani; la Homo Faber Guide, piattaforma online che elenca artigiani in tutto il mondo; Homo Faber Finds, che identifica l’eccellenza artigianale e propone idee creative per ispirare collaborazioni, commissioni private e acquisizioni; e una programmazione annuale di eventi che include la celebrazione di punta della Homo Faber Biennial e la serie di mostre Homo Faber Capsule. michelangelofoundation.org/

Arts & Crafts & Design è una nuova vetrina collaborativa che unisce quattro protagonisti di spicco della scena artigianale e del design milanese: La Fondazione Cologni dei Mestieri d’Arte, la Michelangelo Foundation for Creativity & Craftsmanship, Serapian e Creative Academy. Organizzata presso la Casa degli Artisti, uno spazio che rispecchia i valori di creatività, sperimentazione e dialogo condivisi dal quartetto, questa iniziativa collettiva rappresenta un contributo significativo alla riflessione condivisa della Milan Design Week, incentrata sui temi di design, sostenibilità, artigianato e innovazione.

Casa degli Artisti

Corso Garibaldi 89/A (entrata da via Tommaso da Cazzaniga), Milano

www.casadegliartisti.com info@casadegliartisti.org

Orari di apertura

dal martedì alla domenica, dalle 12.30 alle 19.00, con chiusura il lunedì

Ingresso libero

Exit mobile version