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Bergamo pronta a spingere l’Italia. Gattuso: “È la partita più importante da quando alleno, pensiamo positivo”

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Gennaro Gattuso

Davanti a 24.000 tifosi, gli Azzurri dovranno battere l’Irlanda del Nord per continuare la corsa verso il Mondiale

Gennaro Gattuso è tornato a Bergamo, la città dove sei mesi fa aveva festeggiato l’esordio sulla panchina della Nazionale superando con un reboante 5-0 l’Estonia e dove questa sera (ore 20.45, diretta su Rai 1 – arbitra l’olandese Makkelie), per sua stessa ammissione, affronterà la partita più importante da quando allena (“mi gioco tanto, ho un Paese sulle spalle”). È stato lui a scegliere di rigiocare in quello stadio che a settembre non si era spazientito dopo un primo tempo chiuso senza reti, continuando ad applaudire gli Azzurri e a spingerli verso un successo che purtroppo non è bastato per volare in America senza dover passare dagli spareggi. Ventiquattromila tifosi attesi sugli spalti, diversi milioni davanti alla Tv: l’Italia vuole regalare a tutti loro un Mondiale da vivere da protagonisti la prossima estate.

“Sono sette mesi che prima di addormentarmi e quando mi sveglio sento la frase ‘portaci al Mondiale’”, dichiara Gattuso. “Non voglio pensare che le cose possano andare male. Voglio pensare positivo, in grande. Ci vuole grande tranquillità e la consapevolezza che sfidiamo giocatori che hanno il veleno. Dobbiamo riuscire ad andare a questo Mondiale perché è fondamentale per noi. L’obiettivo è quello di riuscire a tornare dove siamo stati per tanti anni e anche da protagonisti”. Gli ha fatto piacere l’attestato di stima dell’ex Ct Marcello Lippi, che è il suo primo tifoso: “Ci parlo spesso, ma non nego che le sue parole mi hanno emozionato. E lo ringrazio”.

OCCHIO ALLE PALLE ALTE

Maestra nel kick and rush, l’Irlanda del Nord ha nel gioco aereo e nell’attacco alle seconde palle le sue miglior qualità. La squadra guidata dal cinquantaseienne Michael O’Neill – 69ª nel Ranking FIFA e ripescata ai play-off attraverso la Nations League dopo essere arrivata terza nel girone di qualificazione alle spalle di Germania e Slovacchia – si affida spesso al lancio lungo ed è temibile sui calci piazzati. Come ama ripetere Gattuso, gli Azzurri dovranno essere bravi ad annusare il pericolo. Sarà importante non commettere falli ingenui, per non dar modo agli avversari di sfruttare i palloni alti: “Loro sistematicamente buttano la palla ‘in the box’, su qualsiasi fallo commetti il portiere fa un lancio di 70/80 metri con 8/9 giocatori con una fame incredibile pronti a colpire la palla. Vanno a nozze sulle seconde palle. È una squadra verticale, che tutto quello che fa lo fa in maniera egregia. Dovremo farci trovare pronti, stare sul pezzo per novanta minuti sapendo che non esistono più partite facili”.

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