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Elly Schlein: “Elezioni anticipate? Noi siamo pronti. Avremo un programma fatto dal popolo”

elly schlein partito democratico

“Noi pronti in qualsiasi momento, esecutivo in difficoltà”

“Se ci saranno elezioni anticipate? Da segretaria della prima forza di opposizione, in qualunque momento ci saranno le elezioni noi ci faremo trovare pronti”. Lo ha detto la segretaria del Pd, Elly Schlein in conferenza stampa nella sede dell’Associazione Stampa Estera, a Roma.

SCHLEIN: ESECUTIVO IN EVIDENTE DIFFICOLTÀ, CONSEGUENZE POLITICHE REFERENDUM

“Ci sono evidenti difficoltà nel Governo, pochi minuti fa siamo riusciti a far calendarizzare la mozione di sfiducia per la ministra Santanchè per lunedì, e quindi sarà votata mercoledi. Ci sono già conseguenze politiche dopo il voto del referendum, ma sottolineo che le dimissioni di Delmastro e Bartolozzi sono comunque arrivate tardive perché avrebbero dovute essere rese e pretese prima, e questo ci lascia pensare che in caso di esito diverso del voto referendario non sarebbero arrivate”. Lo ha detto la segretaria del Pd, Elly Schlein in conferenza stampa nella sede dell’Associazione Stampa Estera, a Roma.

SCHLEIN: COSTRUIRE COALIZIONE? LO ABBIAMO GIÀ FATTO

Parlando del centrosinistra, la segretaria del Pd tira dritto: “Continueremo sulla nostra strada in maniera testardamente unitaria, perché sono molte di più le cose che ci uniscono che quelle che ci dividono”. Alla domanda su come mettere insieme la coalizione dice: “Lo abbiamo già fatto, l’anno scorso in tutte le Regioni che andavano al voto. Una coalizione progressista che metteva insieme tutte le forze di opposizione e che è riuscita a battere le destre, superando nelle 13 elezioni regionali i voti raccolti dalla coalizione che sostiene il Governo”. E ancora: “Come forze progressiste il nostro compito deve essere quello di metterci umilmente all’ascolto di chi ha votato No, che sono di più di quelli che ci hanno votato alle politiche e alle europee. Soltanto con loro riusciremo a costruire un’alternativa”.

SCHLEIN: LEADER? PRIMA IL PROGRAMMA, DA FARE INSIEME A POPOLO ‘NO’

“Io sono molto fiduciosa che come abbiamo sempre fatto alle scorse amministrative e regionali troveremo un accordo su tutto. Anzitutto sulle modalità per costruire il programma dell’alternativa, a partire dalle tante proposte già condivise, che dobbiamo fare non da soli ma coinvolgendo anche quei milioni di persone che sono andate a votare per difendere la Costituzione”. Per Schlein “quel voto è un messaggio per il Governo, ma anche per noi. Poi sono certa che ci metteremo d’accordo sulle modalità di scelta della guida e io sono disponibile a qualsiasi modalità, comprese le primarie, ma la priorità è non disperdere quella spinta e mobilitazione della società civile sui valori della Costituzione, per la giustizia sociale e per la pace”.

SCHLEIN: LEADER ESTERNO? VOTO IN PIÙ O PRIMARIE, DECIDEREMO INSIEME

In merito alla possibilità di un leader esterno ai partiti della coalizione, Schlein afferma: “Si può fare un accordo come la destra su chi prende un voto in più, si possono fare le primarie. Sono certa che insieme decideremo le modalità”. E sulla contrarietà di Silvia Salis alle primarie dice: “Io sono stata eletta con delle primarie e quindi sono un strumento che difendo, ma ci metteremo d’accordo insieme alle forze di coalizione. Devo dire però che in questi tre anni alla guida del Pd non credo di aver mai usato parole non rispettose verso avversari o alleati, quindi sono fiduciosa”.

SCHLEIN: GIOVANI HANNO FATTO DIFFERENZA, FAREMO LEGGE PER FUORI SEDE

Tornando al referendum, per la segretaria Pd “i giovani hanno fatto la differenza nonostante il Governo abbia sottratto il diritto di voto ai fuori sede, una cosa inspiegabile se non con la paura del voto dei giovani. Ci batteremo per legge che consenta a tutti i fuori sede di votare”.

SCHLEIN: È PRIMA LEGGE CHE CAMBIEREI SE FOSSI PREMIER

“La prima legge del Governo Meloni che cambierei da premier? Faccio fatica a trovare una priorità, ma una delle cose da affrontare con più urgenza è questa autonomia differenziata, che nonostante sia stata per gran parte smontata dalla Corte costituzionale il Governo sta cercando di portare avanti aggirando la sentenza con quello che rimane e andando avanti con le preintese con le Regioni”, ha spiegato Schlein.

SCHLEIN: ELETTORI PD PIÙ FEDELI A INDICAZIONI PARTITO, 90% HA VOTATO NO

“Il Pd è stato il partito piu compatto nel votare No, le analisi che abbiamo visto danno che i nostri elettori hanno votato No per quasi il 90%, è stato l’elettorato più fedele alle indicazioni del partito con solo il 2% che ha votato Sì e il resto si sono astenuti. Non sono stupita da questo risultato, a Meloni dico che sono molti di più gli elettori di destra che hanno votato No”.

SCHLEIN: POLITICA ESTERA? DISTANZA SOLO SU UCRAINA, SUL RESTO GIÀ INSIEME

“Mettere insieme la coalizione sulla politica estera? C’è una distanza che rimane sul supporto all’Ucraina. Siamo tutti d’accordo che serva una pace giusta per gli ucraini, ma la differenza è che noi abbiano continuato da sempre a sostenere l’Ucraina con ogni mezzo necessario. Nel frattempo però abbiamo fatto anche una mozione unitaria con M5S e Avs su Gaza, convocando insieme una piazza di 300mila persone a giugno dell’anno scorso, e poi abbiamo fatto una mozione ancora più larga sul Board of Peace”, spiega Schlein.

 

FONTE: AGENZIA DI STAMPA DIRE (WWW.DIRE.IT)

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