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Dantedì 2026, il 25 marzo è il giorno di Dante. Perché questa data?

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La data scelta per onorare il Sommo Poeta non è un caso

Sono tante le iniziative che si svolgeranno in tutta Italia oggi, 25 marzo, per il Dantedì, la giornata nazionale dedicata a Dante Alighieri. L’evento è un’occasione per celebrare il Sommo Poeta, considerato il padre della lingua italiana. La giornata si celebra dal 2020 e l’idea – come spiega l’Accademia della Crusca – nasce da un editoriale del giornalista e scrittore Paolo Di Stefano, mentre il nome “Dantedì” è stato ideato da Francesco Sabatini, presidente onorario dell’Accademia della Crusca.

IL 25 MARZO è DANTEDÌ: ECCO PERCHÉ

La data scelta per onorare il Sommo Poeta non è un caso. Secondo gli studiosi, il 25 marzo iniziò il viaggio ultraterreno della Divina Commedia, l’opera che ha reso celebre in tutto il mondo il poeta fiorentino.

GLI EVENTI A FIRENZE, CITTÀ NATALE DI DANTE

Si inizia dall’Università di Firenze dove alle 15 al Plesso di Via Laura 48 è in programma l’appuntamento a cura di Luca Azzetta (Università di Firenze) intitolato “Un’idea di «Commedia»”, prevede l’intervento del presidente della Società dei Filologi Italiani Andrea Mazzucchi (Università di Napoli “Federico II”).

Quest’anno il Dantedì dell’Accademia della Crusca coincide con la prima tornata pubblica, che da quest’anno in poi sarà dedicata alla memoria di Maurizio Brunelli, che ha destinato alla Crusca un generoso lascito testamentario.

L’appuntamento è alle ore 14.30 nella sede dell’Accademia, la Villa medicea di Castello. Dopo la presentazione e i saluti di Paolo D’Achille, Presidente della Crusca, Marco Carlo Passarotti (Università Cattolica del Sacro Cuore) e Claudia Corbetta (Università degli Studi di Bergamo e Università di Pavia) parleranno del progetto Treebank Universal Dependencies della Commedia di Dante.

Il progetto Treebank Universal Dependencies della Commedia di Dante è un avanzato strumento di analisi linguistica che fornisce indicazioni dettagliate sulla sintassi e la morfologia dell’opera di Dante Alighieri, secondo lo standard internazionale Universal Dependencies (UD); permette l’analisi computazionale dell’italiano dei tempi di Dante e facilita gli studi linguistici, stilistici e filologici su larga scala.

A seguire letture della Commedia (brani in cui parlano o si descrivono figure femminili), a cura di Anna Meacci e Daniela Morozzi.

Successivamente Maria Lucia StefaniMaria Grazia Masone e Silvia Mastrantonio (Banca d’Italia), interverranno su Dante e la Banca d’Italia. La collezione dantesca della Biblioteca Paolo Baffi. Concluderà la giornata lo spettacolo Anime erranti – La leggenda della Pia de’ Tolomei.

Anna MeacciDaniela Morozzi e Chiara Riondino portano in scena la leggenda di Pia de’ Tolomei, resa immortale da Dante nel V canto del Purgatorio. Una tragica storia d’amore, gelosia e violenza ambientata nella Maremma del XIII secolo, una vicenda che oggi possiamo rileggere anche come archetipo del femminicidio.

A MILANO IL SEDICESIMO FESTIVAL DANTESCO INTERNAZIONALE

A Milano sono in programma una serie di eventi per il 16° Festival Dantesco Internazionale (15-30 marzo 2026).

AD ANCONA IL LABORATORIO DI LETTURE ALLA BIBLIOTECA DI MORRO D’ALBA

Per celebrarlo, la Biblioteca di Morro d’Alba ad Ancona organizza, dalle 17.00, il laboratorio di letture “Selva Oscura. Letture per affrontare la paura”, dedicato ai bambini e alle bambine della scuola dell’infanzia e della primaria per affrontare insieme un viaggio nella nostra paura. Leggiamo insieme storie vere, personaggi che si perdono e si ritrovano e belle parole che fanno sentire meno soli! Entriamo insieme nella nostra personale selva oscura.

A seguire tanti giochi e disegni sui mostri che incontra Dante nel suo viaggio, alcune ispirate dal libro “I mostri di Dante”, di Mirko Volpi con le illustrazioni di Laura Vaioli e Giacomo Guccinelli, edito da Salani editore.  Ingresso libero, dalle 17 alle 19.

A BOLOGNA LETTURE IN UNIVERSITÀ

All’università di Bologna, dalle 15, è in programma l’evento a ingresso libero “Dante e san Francesco. Una lettura corale di Paradiso XI”.

FORLÌ-CESENA: EVENTO IN FONDAZIONE BALESTRA A LONGIANO

La Fondazione “Tito Balestra” di Longiano, in provincia di Forlì-Cesena propone una serata dedicata a Dante. Si parte alle 21 con un appuntamento in tre momenti: l’inaugurazione della nuova sezione permanente della Donazione Giuseppe Angelucci, i saluti istituzionali e l’evento culturale “Paolo e Francesca. Amanti per l’eternità”. La ricorrenza del Dantedì – tradizionalmente associata all’inizio del viaggio nell’aldilà narrato nella Divina Commedia – diventa così occasione per rafforzare il ruolo di Longiano nella valorizzazione della memoria dantesca in Romagna, si spiega. Ad aprire la serata saranno i saluti del sindaco di Longiano, Mauro Graziano, del direttore della Fondazione, Flaminio Balestra, della presidente di Fidapa bpw Cesena Malatesta, Maria Teresa Blokar, e di Andrea Antonioli, presidente del Centro Studi Olim Flaminia, che accoglieranno il pubblico e introdurranno il programma. Sarà poi presentata la nuova sezione permanente della donazione Giuseppe Angelucci, ospitata nella Sala degli Affreschi del Castello Malatestiano. Dopo il taglio del nastro, la serata prosegue nella Sala dell’Arengo con l’evento “Paolo e Francesca. Amanti per l’eternità”, tratto dall’omonimo volume di Andrea Antonioli, storico, archeologo e scrittore. La conferenza propone approfondimenti storici sulla vicenda di Paolo e Francesca, presentando ricerche inedite, tra cui l’identificazione della famiglia materna di Francesca da Rimini e nuovi studi sul ruolo di Paolo e sul legame dei protagonisti con Dante, offrendo una prospettiva originale sul più celebre amore della letteratura mondiale. L’iniziativa include inoltre la proiezione di un documentario di video-storytelling realizzato da Stefano Caranti e Andrea Antonioli, cortometraggi teatrali e musicali e una videopoesia con la voce narrante di Angioletta Masiero. L’ingresso è libero.

DANTEDÌ ALLA FEDERICO II DI NAPOLI

L’Università degli Studi di Napoli Federico II partecipa alle celebrazioni nazionali dedicate a Dante Alighieri con un articolato programma di iniziative scientifiche e divulgative. Tre gli appuntamenti in programma tra il 25 e il 28 marzo che testimoniano l’impegno dell’Ateneo nella promozione degli studi danteschi e nella diffusione del patrimonio culturale, in dialogo con istituzioni accademiche e realtà del territorio.

Il 25 marzo 2026, a Firenze, nell’ambito dei Seminari di Filologia Dantesca organizzati dall’Università di Firenze, il professore Andrea Mazzucchi terrà l’incontro dal titolo “Un’idea di ‘Commedia’”. Si tratta di un’occasione di particolare rilievo, che porta la Federico II nel cuore della tradizione dantesca, in un contesto accademico di altissimo profilo e nella città simbolo della vita e dell’opera di Dante. La partecipazione del professore Mazzucchi conferma il riconoscimento nazionale della scuola napoletana di studi danteschi e rafforza il dialogo scientifico tra Atenei.

Il 27 marzo 2026, a Napoli, presso il Planetario di Città della Scienza, i professori Giovanni Covone e Andre Mazzucchi saranno tra i protagonisti della conferenza-spettacolo “Appuntamento in via Lattea – …e uscimmo a riveder le stelle”, un evento che intreccia letteratura, scienza e divulgazione, accompagnato da osservazioni astronomiche e momenti performativi.

Il 28 marzo 2026, sempre a Napoli presso il Liceo Eleonora Pimentel Fonseca, nell’ambito della Giornata dantesca promossa dall’Associazione degli Italianisti (ADI – sezione didattica Campania), il professore Andrea Mazzucchi interverrà con la relazione “Quando Dante non si capisce: le reazioni dei lettori”, contribuendo alla riflessione sul rapporto tra testo dantesco e sua ricezione.

 

FONTE: AGENZIA DI STAMPA DIRE (WWW.DIRE.IT)

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