Legacoop chiede di fare chiarezza sull’origine dei contagi e di evitare generalizzazioni che potrebbero colpire indiscriminatamente imprese e cooperative
Legacoop Agroalimentare esprime profonda vicinanza alle persone colpite dai recenti casi di epatite A registrati a Napoli e ai loro familiari, augurando una pronta guarigione a tutti i pazienti coinvolti. In questa fase, è fondamentale che ogni valutazione venga condotta con il massimo rigore e sulla base di evidenze scientifiche accertate, evitando conclusioni affrettate che possano generare confusione o allarmismi.
Il comparto della molluschicoltura e più in generale della produzione ittica opera nel rispetto di normative sanitarie stringenti e sistemi di controllo consolidati, a tutela della sicurezza alimentare e del consumatore. Per questo motivo, è importante evitare generalizzazioni che rischiano di colpire indiscriminatamente il lavoro di imprese e cooperative che quotidianamente garantiscono qualità e tracciabilità.
Allo stesso tempo, riteniamo necessario che venga fatta piena chiarezza sull’origine dei contagi, attraverso verifiche puntuali e trasparenti da parte delle autorità competenti, al fine di individuare eventuali criticità e intervenire tempestivamente.
La tutela della salute pubblica, la fiducia dei consumatori e la salvaguardia del lavoro nel settore devono procedere insieme, attraverso un approccio basato su responsabilità, trasparenza e dati certi.
Legacoop Agroalimentare seguirà con attenzione l’evolversi della situazione, confermando la propria disponibilità a collaborare con istituzioni e organi di controllo per contribuire a una gestione corretta e informata dell’emergenza.
FONTE: AGENZIA DI STAMPA DIRE (WWW.DIRE.IT)

