Meloni: “Rispettiamo la decisione degli italiani, andiamo avanti con responsabilità”
Gli italiani hanno espresso il loro giudizio sul Referendum costituzionale sulla giustizia: il NO si attesta a oltre il 53%, mentre il Sì prende il 46,27% (secondo i dati Eligendo, nel sito del ministero degli Interni). L’affluenza al voto sfiora il 59% (58,93%).
L’ANM: “UN BEL GIORNO PER L’ITALIA”
“Oggi è un bel giorno per il nostro Paese. Non per la magistratura, ma per tutte le cittadine e i cittadini.
Questo risultato tuttavia non è un punto di arrivo, ma un punto di partenza. Abbiamo contribuito a preservare l’autonomia e l’indipendenza della giurisdizione, proteggendo la Costituzione.
I cittadini hanno democraticamente confermato la bontà delle nostre scelte e delle nostre indicazioni sui problemi reali della giustizia. Ringraziamo tutti coloro che si sono impegnati con noi in questi mesi a difesa della Costituzione. La relazione con la società civile ha arricchito la magistratura e sapremo trovare gli strumenti perché questa ricchezza sia condivisa e vada a beneficio di tutto il Paese. Abbiamo assistito a una mobilitazione importante, che nasce dal confronto con la società civile e che si è tradotta in una partecipazione democratica al voto che restituisce un senso di appartenenza alle istituzioni repubblicane che è il modo migliore per festeggiare gli 80 anni del suffragio universale”. Lo afferma la Giunta esecutiva centrale dell’Associazione Nazionale Magistrati in una nota.
“MELONI: RISPETTIAMO LA DECISIONE, ANDIAMO AVANTI”
“Gli italiani hanno deciso. E noi rispettiamo questa decisione. Andremo avanti, come abbiamo sempre fatto, con responsabilità, determinazione e rispetto verso il popolo italiano e verso l’Italia”. E’ il primo commento, con un video sui social, della premier Giorgia Meloni.
BACHELET: “UNA VITTORIA PARTIGIANA”
“Il Comitato del sì ha riconosciuto la sconfitta anche se i dati non sono definitivi, possiamo pensare di avere vinto non noi ma di aver difeso l’autonomia e l’onore della magistratura, dopo una compagna inqualificabile”. Così Giovanni Bachelet, presidente del Comitato Società Civile per il No, che parla di una vittoria “come quella della lotta partigiana”.
NORDIO: “PRENDO ATTO MA QUESTO NON E’ UN VOTO POLITICO”
“Prendo atto con rispetto della decisione del popolo sovrano. Il nostro intendimento era quello di attuare definitivamente il progetto ideato da Giuliano Vassalli con il processo accusatorio e consacrato dall’articolo 111 della Costituzione che definisce il giudice terzo ed imparziale”. Così il Ministro della Giustizia Carlo Nordio in merito al risultato del referendum sulla Giustizia.

