A “Mi Manda RaiTre” l’aumento dei costi del gas, cosa mangiamo e gli affitti da incubo. Il week end con le inchieste di Federico Ruffo

L’impatto della guerra sui costi di gas e carburanti è il tema apertura di “Mi Manda RaiTre” nella puntata di sabato 21 marzo, alle 8.00 Rai 3. Quale impatto avranno l’esplosione alla raffineria di Ras Laffan e i danni agli altri obiettivi energetici in Iran, Qatar, Arabia Saudita e negli Emirati Arabi sui costi e l’approvvigionamento di gas in Italia? Sul fronte dei prezzi dei carburanti negli scorsi giorni il Governo ha deciso un taglio delle accise. A seguire, un’inchiesta su addensanti, coloranti, stabilizzanti e aromi artificiali che riempiono gran parte del cibo che si acquista: quale impatto hanno queste sostanze sulla salute? Poi, gli appartamenti “da incubo” in affitto: una casa sembra essere diventata una corsa ad ostacoli, non solo per i prezzi folli, ma anche per la difficoltà di reperire alloggi abitabili; sul mercato molte abitazioni fatiscenti: c’è chi affitta garage o magazzini, case senza finestre o bagno a prezzi molto alti per pochi metri quadrati.
Nel 2023 spopolò sui social il video di alcuni giovani che prendevano a calci una capretta in un agriturismo: l’inchiesta è stata archiviata perché non è stato possibile accertare se l’animale fosse già morto al momento dell’accanimento da parte dei ragazzi. Tra gli ospiti di Federico Ruffo: Janina Landau, giornalista Class CNBC; Michele Marsiglia, presidente Federpetroli, Carmine Milone, tecnologo alimentare; Anna Villarini, biologa nutrizionista – Università di Perugia; Sabrina Giannini, giornalista e conduttrice di “Indovina chi viene a cena”; Silvia Dodi, avvocato Federconsumatori; Noemi Mariani, Content creator; Massimo Pepiciello, investitore immobiliare; Giada Bernardi, avvocato Diritti degli animali; Filippo Misserville, avvocato.
Il mercato del gelato artigianale, le aree di sosta in aeroporti e autostrade sono invece i temi della puntata di “Mi Manda RaiTre” di domenica 22 marzo alle 8.05 sempre su Rai 3. Il gelato artigianale nel 2025 ha visto infatti, una crescita delle vendite dell’8,5% a livello mondiale; in Italia il fatturato supera i 3 miliardi di euro, il consumo pro-capite si aggira intorno ai 2 chilogrammi annui, per una spesa media di 48 euro a persona: il gelato ormai si mangia tutto l’anno, ma per riconoscere un vero gelato artigianale occorre valutare bene colore, volume, sapore e consistenza. Per chi viaggia per lavoro o piacere c’è poi un appuntamento fisso, una pausa nelle aree di sosta di aeroporti o autostrade, una tappa che negli anni è diventata sempre più cara: solo negli scali europei una bottiglietta d’acqua può arrivare a costare fino a sei euro, un panino fino a sedici, un caffè fino a quattro euro. Qual è il motivo di prezzi così alti? E chi deve vigilare sulla trasparenza delle vendite? Tra gli ospiti di Federico Ruffo: Furio Truzzi, Consumer’s Forum; Barbara Molinario, Consumerismo.

